FUMETTI – Andrea Bruno – Cinema Zenit (Canicola Edizioni)

 

Titolo: Cinema Zenit

Autore: Andrea Bruno

Casa Editrice: Canicola Edizioni

Caratteristiche: 136 pagine, b/n, 19,5×26,5

Prezzo: 18 €

ISBN: 9788899524609

 

Entrare nel Cinema Zenit è un po’ come entrare nel video di Daydreaming dei Radiohead, girato dal regista Paul Thomas Anderson, dove un disorientato Thom Yorke apre porte su porte alla ricerca metafisica di un luogo sicuro dove approdare, di un posto interiore da poter chiamare casa.

Le elucubrazioni di Andrea Bruno scarnificano la scena perpetuando bellezza in divenire attraverso un uso sapiente dei chiaroscuri che rendono gli ambienti capaci di emanare una sorta di aurea misteriosa, compressa e analitica in simultanea con la costruzione meticolosa di un testo che scava nei meandri della perdizione.

Esiste una trama per questo fumetto? Non proprio. Esiste un luogo preciso dove la nostra protagonista, Anna, approda sempre, il cinema Zenit, visto da diverse angolazioni, prospettive, campi cinematografici, incursioni e uscite, stereofonie accese nel bianco e nero che ingloba, inghiotte, marcisce e rinasce.

Il nome palindromo Anna riaffiora ogni volta dall’oscurità bollente che avanza attraverso una sorta di percezione condivisa alla Nolan dove il luogo diventa meta e partenza, spazio di riparo e nel contempo zona pericolosa.

Un cinema che catalizza i superstiti di un mondo dove la distruzione, le guerre, gli scenari post apocalittici sono elementi emblematici, necessari e maledettamente unici da dove poter partire per costruire architetture sempre nuove, aldilà della macchina da presa, nella mente del lettore, oltre ogni sinapsi, oltre ogni collegamento possibile.

Pubblicato originariamente in tre volumi, di grande formato, da Canicola e ora raccolto in un unico e grande viaggio, con l’aggiunta di due racconti brevi imponenti e commoventi, Paesaggio con nemico e La monarchia dei bambini, il fumetto profondo e disarmante di Andrea Bruno regala al lettore uno spaccato esistenziale privo di coordinate dove l’esperienza in prima persona è parte integrante di un universo da costruire.

Se Cinema Zenit è un’essenziale costruzione mentale capace di diventare capolavoro moderno Andrea Bruno si conferma tra i più rappresentativi autori della nostra contemporaneità.

Per info e per acquistare il fumetto:

https://www.canicola.net/prodotto/cinema-zenit/

Requiem for Paola P. – Ho vissuto confusione (Imbecillity Kills)

Ho Vissuto Confusione

Urgenza sonora che prende il sopravvento per consegnarci una prova fatta di angolature smussate e di sostanza che si percepisce già dalle prime note proposte. Ritornano dopo sei anni i Requiem for Paola P. attraversando con coraggio e determinazione il mare discostante delle produzioni odierne grazie ad un disco che sa di freschezza, immediatezza e meraviglia da cogliere nelle costruzioni artistiche proposte. Sono otto tracce che affondano radici nel punk e nel rock alternativo. Una sorta di incrocio tra Giorgio Canali, Il buio e i Diaframma alle prese con una ardimentosa discesa negli inferi della nostra anima. Si parte con Lacrimoni e si finisce con Il giorno di festa, nel mezzo le visioni di un’esistenza al limite che non smette di denunciare e gridare il proprio stato di appartenenza. Ho vissuto confusione è un album che parla del nostro tempo. Un album che parla al cuore di chi ascolta con un’innata fame d’aria e una resistenza tenace agli incubi del domani.

Teddy Daniels – The prisoner (Autoproduzione)

The Prisoner" MP3 donwload - Teddy Daniels

Sonorità scarne e potenti ad implementare l’etere di passaggi targati novanta e condensati per l’occasione all’interno di una musica priva di barriere che si sposa in modo del tutto casuale e unico con uno stare che possiamo sentire e percepire ascolto su ascolto. Il gusto per il grunge autentico e per l’anarchia punk vengono a galla grazie ad un disco immediato e contagiosamente garage a perdurare nello stile e nella forma, nel tentativo di essere reali oltre ogni moda imposta. The prisoner attacca a bomba senza chiedersi troppo. E’ discostante e altalenante. I chiaro scuri esistenziali spiccano e attraversano decenni di sonorità immagazzinate. Sonorità qui riproposte ad alto voltaggio per un gruppo che fa dell’urgenza musicale il punto più alto di un’elevazione che abbraccia le migliori proposte dei tempi passati. Ecco allora che i Teddy Daniels sfoderano dal cilindro una prova Do it yourself che profuma di Melvins e di Nirvana, di Ramones e di Fugazi per un risultato, a tratti, davvero sbalorditivo.

LIBRI ILLUSTRATI – Chloé Alméras – Caterina (Lapis Edizioni)

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Titolo: Caterina

Autrice: Chloé Alméras

Casa Editrice: Lapis Edizioni

Caratteristiche: 20,3 x 21,5 cm., 32 pag., colori

Prezzo: 12,50 €

ISBN: 9788878749115

Sono le scoperte che salveranno il mondo e attraverso la bellezza colorata qui raccolta l’evoluzione della meraviglia si respira attraverso le piccole cose di ogni giorno, le cose semplici, naturali, mai così complesse, le prime ad arrivare e le ultime a fuggire via.

Un mondo unico e disarmante nella sua presenza. Un universo creato per ammaliare i più piccoli grazie a forme che riempiono lo spazio, ma non troppo. Costruiscono ambientazioni, ma lasciano tantissimo all’immaginazione. Un illustrato che fa della sua interezza e della sua naturalezza gli elementi vincenti per colpire, senza dubbio alcuno, al cuore di chi legge grazie ad un’avventura dipinta che profuma di magia e libertà.

Caterina è una buffa giraffa che cerca di conoscere il mondo attraverso l’esperienza, attraverso quell’innata sensazione di curiosità mai sopita tipica di chi deve incontrare, per la prima volta, la terra che abita. Una metafora che indubbiamente lega le vicende dell’animale dal collo lungo a quelle dei bambini più piccoli alle prese, questi, con le tempeste e gli uragani quotidiani, al sogno reale dell’esistenza tangibile da percepire con in cinque sensi.

Il testo della francese Chloé Alméras, tradotto davvero efficacemente, rispettandone la poeticità, da Silvia Vecchini, è un ironico affresco quasi primordiale che vive di luce propria e che condensa, all’interno di pagine autoconclusive, una dolcezza fatta di rime spennellate e territori da scoprire, portandoci, in punta di piedi, nelle peripezie della nostra protagonista.

Stampato in Italia da Lapis Edizioni, Caterina è un inno alla vita da percepire e da assaporare. Un’esistenza qui raccontata che sprigiona un’energia elegante fatta di tenerezza e cose da imparare. Caterina ha il profumo del nostro crescere. Gli occhi accesi al domani. Lo sguardo che nell’istante, costruisce il futuro.

Per info e per acquistare il libro:

https://www.edizionilapis.it/libro/9788878749115-caterina

LIBRI ILLUSTRATI – Chiara Carminati/Alessandro Sanna – Rosso di cielo (Lapis Edizioni)

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Titolo: Rosso di cielo

Autore: Chiara Carminati/Alessandro Sanna

Casa Editrice: Lapis Edizioni

Caratteristiche: 24 x 30 cm., 40 pag., colori

Prezzo: 14,90 €

ISBN: 9788878749047

 

Guardare il mondo attraversare fasci di luce interiore ad esprimere unicità, nel tentativo, meraviglioso, di perpetuare significati, realizzare desideri, costruire, oltre il tempo, forme in divenire che grazie all’interpretazione personale si fanno nuove costruzioni mentali da assaporare da qui all’eternità.

Un’esperienza sensoriale questa, un bisogno di scoprire le emozioni e le sensazioni che ci rendono protagonisti attivi di un tutto, protagonisti di un universo che si integra con il nostro stare, ma che nel contempo rende percepibile la soggettività, il proprio cammino da seguire.

Poche spiegazioni per l’immensità creata in Rosso di cielo. Un gioco di colori, un illustrato poetico, una conturbante opera che unisce poesia e sfumature a creare nella mente di chi legge quel senso di sbalordimento necessario nel dare forma ai nostri sogni.

Non ci sono punti cardine da seguire. Si gioca sui piani narrativi. Si gioca con i colori primari. L’interpretazione è lasciata ad ognuno di noi. In Rosso di cielo di Chiara Carminati e di Alessandro Sanna l’acquosità delle pittura vaga alla scoperta di mondi su mondi grazie ad una particolare esigenza di dare forma a ciò che forse forma non ha.

Ecco allora che l’ambiente onirico diventa eleganza per associazione. Un’associazione spontanea che talvolta sembra compiere voli pindarici, ma che in verità riconduce chi legge all’amore proteso al cuore della nostra esistenza.

Poesia in colore e colori in poesia. Vivide visioni primordiali accennano ad un significato arcano, sviluppato per gradi, ma pienamente consapevole di poter comunicare sensibilità, destrutturazione, immaginario da condividere.

Il libro edito da Lapis Edizioni è un tuffo di bellezza nell’oceano della nostra mente. Dimentichiamo per un attimo il grigiore delle città abbandonate allo scorrere dei giorni e immergiamoci, con questo illustrato, nel caleidoscopio preponderante che accarezza la vastità dell’universo.

Per info e per acquistare il libro:

https://www.edizionilapis.it/libro/9788878749047-rosso-di-cielo

LIBRI ILLUSTRATI – Fabiola Anchorena – Aspettando l’alba (Kalandraka)

Aspettando l'alba

Titolo: Aspettando l’alba

Autore: Fabiola Anchorena

Traduzione: Marta Rota Núñez

Casa Editrice: Kalandraka

Caratteristiche: pagine 40, ill. 28 x 20

Prezzo: 16 €

ISBN: 9788413431857

E’ il fuoco che divampa. Il fuoco che da anni ormai brucia il fragile ecosistema della foresta per soddisfare le esigenze, i bisogni, sempre più voluttuari e superflui di una società in decomposizione. Animali in fuga, un habitat da preservare e le macerie di un’ambiente in evoluzione che deve tornare a risplendere nel tentativo di cercare nuovi fiori da poter coltivare e ammirare.

Nella semplicità di un testo rigoroso ed essenziale le immagini altamente evocative ci portano all’interno di un mondo perennemente in lotta. Il progresso da un lato e il mantenimento di ciò che è dall’altro. In mezzo tutto il resto. Le vite in equilibrio di un biosistema che grida, con l’ultimo respiro, forse, un senso di appartenenza raro che si sostiene grazie ad una forza unica e intrinseca nell’essere reale oltre ogni cosa.

Un gruppo di animali non riesce più a vedere la luce del sole. Il fumo nero copre il cielo e poco lontano il fuoco divampa. Loro hanno paura, scappano, si domandano, attoniti, il perché di tutto questo. Solo una pioggia ristoratrice sarà in grado di spegnere l’incendio, ma nulla, purtroppo, sarà come prima.

Fabiola Anchorena nel buio raccolto, pian piano lascia spazio alla luce, una luce che dipana il vuoto, le tenebre, riuscendo a costruire e a cesellare un illustrato d’autore commovente, evocativo ed essenziale. Poche  parole si lasciano trasportare da immagini che entrano nella pelle del lettore e scuotono senza lasciare indifferenti. Bellissimo il passaggio riassunto che si muove tra il nero dell’oscurità, il rosso del fuoco, e la moltitudine di colori dell’attimo dopo la pioggia. Sembra di sentirli quei rumori, di percepire, da lontano, tutta quella brutalità e nel contempo tutta quella meraviglia nascosta.

Edito in Italia da Kalandraka e vincitore del Premio Internazionale Compostela 2022, Aspettando l’alba, dell’autrice peruviana Fabiola Anchorena, è un inno al riappropriarsi.  Un libro che respira, a pieni polmoni, il profumo di una foresta, di un luogo, che non ha mai smesso di parlare ai popoli. Un illustrato che comunica, al cuore della gente, significati inconfutabili, unici e indispensabili, prima che sia troppo tardi.

Per info e per acquistare il libro:

https://kalandraka.com/aspettando-l-alba-italiano.html

LEON SETI – Grimoire (Autoproduzione)

LEON SETI - Grimoire testo lyric

Ricucire le ferite di un tempo passato attraverso una musica capace di condensare pop ed elettronica all’interno di vaporose costruzioni mentali perennemente in bilico tra passato e futuro, tra ciò che c’era e ciò che ci sarà in una sostanziale trasformazione simultanea che oltrepassa i confini del tempo per come li conosciamo. Il secondo disco di LEON SETI è un’ingegnosa visione popolare che veicola il traffico dell’anima attraverso conturbanti giochi musicali che brillano di luce propria. Grimoire è un libro di magia che si trova all’interno di una foresta onirica. Nel disco ci sono fate e folletti, elementi che si sposano con la natura circostante, ma nel contempo si da importanza anche al peso che ogni persona porta con sé cercando un ponte, un legame tra mondo di finzione e mondo reale. Quello che ne esce è un disco davvero particolare, a tratti sperimentale, capace di coniugare diversi momenti che non lasceranno indifferente l’ascoltatore.


DEUT – From the other hemisphere (Autoporduzione)

DEUT - CHERRY ON TOP testo lyric

Sovrapposizioni sonore, stacchi psichedelici, momenti di rara introspezione, pensieri che penetrano la carne, intessono trame, catalizzano l’ascoltatore e colorano l’oscurità che avanza con tocchi personali e originali. Torna DEUT dopo tre anni con un disco composto da dieci tracce che sono principalmente un bisogno interiore di scavare nel didentro, di guardare un interno, tralasciando l’intero e perpetuando un’idea di origine crepuscolare dalla quale far scaturire un’eleganza sempre presente. From the other hemisphere diventa intimità capace di delicate visioni che si spostano con facilità in una sorta di alternative rock con incursioni nell’ambient, un tocco di psichedelia e una formidabile potenza che profuma di bellezza e meraviglia. Da Cherry on top fino a Sweet till you die passando per He gets fired, Replace the sun, Bloom, il nostro conferisce linfa vitale e personalismo ad un genere capace di costruire sostanza ed emozioni ad ogni ascolto.


Nuju – Clessidra (Manita dischi)

Clessidra

Si assapora lontanamente la world music nel disco dei Nuju. Esistenze che incrociano un rock mai banale contaminato dal bisogno sempre vivo e reale di rendere il mondo in cui abitiamo un posto senza limiti e confini. Qui si gioca, si immagina, si crea e si ama. I Nuju pensano ad una terra capovolta. Una clessidra da girare per ribaltare il sud del mondo con il nord del mondo, un modo unico e originale di provare a sperimentare, anche solo per un momento, una sorta di cambiamento epocale. Chiari riferimenti a radici folk si amalgamano ad un’essenza del tutto personale, istrionica ed ironica, divertente a tratti, capace di far riflettere in altri momenti della produzione. Clessidra racchiude il gioco della vita. Un gioco da capovolgere all’infinito. Una giostra anticonvenzionale dove noi siamo chiamati a danzare il ballo dell’esistenza grazie al nostro esserci oltre ogni cosa. 


Il silenzio delle vergini – La chiave di Berenice (Resisto/I dischi del minollo)

Dark wave fuori controllo per il quarto album della band bergamasca ad intessere movenze che prendono lo stomaco e attanagliano l’ascoltatore grazie ad un saliscendi emozionale che trova nell’estremo bisogno di interiorizzare il momento la chiave di volta di un’intera produzione. Quarto album che cattura e non distrae. Tiene bene incollati e cerca, nelle tempeste dell’esistenza, una parte di terreno fertile da conquistare attraverso canzoni che scavano nel profondo e provano, grazie ad un’integrità mai celata, di penetrare la carne fino all’anima. Sono dieci pezzi che parlano di vita e di morte, parlano di rapporti e di persone, delle loro esistenze, del loro esistere oltre ogni stereotipo quotidiano. Quello che ne esce è un affresco carico d’amore nei confronti di un suono e di una ricerca testuale che non smettono di migrare verso territori lontani. Un album vero e tangibile che parla di vissuti e compartecipazione, di tristezza e luce.