About indiepercui

Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.

LIBRI ILLUSTRATI – Paul De Moor/Kaatje Vermeire – Bianca (Kite Edizioni)

Bianca

 

Titolo: Bianca

Autori: Paul De Moor/Kaatje Vermeire

Casa Editrice: Kite Edizioni

Caratteristiche: pag. 64, 17×24 cm.

Prezzo: 17,50 €

ISBN: 9788867451579

 

Provare ad entrare in punta di piedi all’interno di questo prezioso illustrato è cosa minima per comprendere e capire l’eleganza di un racconto costruito sul sottile filo che intercorre tra verità e finzione, tra sogno e realtà. Un immaginario qui raccolto fatto di particolari dove il colore bianco è idealizzato, sperato e cercato, dove il colore impattante é solo scrittura, immagine, pensiero nella testa del lettore che prova a comprendere e a veicolare significati sempre più ampi e profondi.

Dopo averlo letto tre volte di fila mi sono detto, qui qualcosa mi sfugge. No la bellezza di questo libro risiede nell’abbandono, nell’attimo da cogliere, non una vera e propria storia, ma un allinearsi di pensieri che percepiscono l’istante e si addormentano vicino al cuore.

Nel libro scritto da Paul De Moor e illustrato dalla grandiosa Kaatje Vermeire, i sogni sono immagine. E’ una sensazione strana quella che si percepisce scorrendo le parole del libro. Un senso di familiare, di domestico si mescola inesorabile con un’apertura verso l’esterno, verso la natura sconfinata. Il dentro e il fuori, l’interiorità e l’esteriorità  narrate, perpetuano l’onirica visione di un sogno di giovinezza pronto a scoppiare come bolla nel cielo azzurro estate.

Bianca è bellezza sognante nella sua interiore complessità. Un labirinto di emozioni qui sovrapposte a creare un senso di dolce smarrimento continuo. Una sensazione che forse noi adulti ci siamo dimenticati di provare da molto tempo.

L’illustrato edito da Kite edizioni riesce a portare alla luce quelle sfumature perdute incanalandole sulla strada che porta verso casa e come coperta calda prima del lungo inverno, ci sfiorano, trasformando le carezze della sera in un qualcosa che profuma di gioventù.


Per info e per acquistare il libro:

https://www.kiteedizioni.it/it/libri/illustrati/bianca

The Rootworkers – Attack, Blues, Release (Autoproduzione)

Potrebbe essere un'immagine in bianco e nero raffigurante 4 persone e persone in piedi

Pura psichedelia sporcata di blues per questo EP da ascoltare tutto d’un fiato. Un album in grado di attraversare decadi di rock condensando in poco più di un istante un desiderio, un sentore, una fotografia di un tempo che non c’è più grazie ad un suono che scorre senza chiedersi troppo, ma che inevitabilmente attinge agli anni settanta tutta una serie di stilemi capaci di rievocare momenti che non torneranno. La band marchigiana getta, nell’immenso mare delle produzioni odierne, un album che suona fresco e vitale. Distorsioni che incontrano lo swing e fanno ballare chi ascolta, in una sorta di trance perpetua. Da Work all day fino a Another night, passando per Lonesome boy e To leave nobody, i The Rootworkers incastonano coraggio e improvvisazione per un disco deflagrante.


   

Dead cat in a bag – We’ve been through (Gusstaff Records)

Buio interiore al tempo della musica troppo luminosa ad intessere momenti di introspezione profonda nel riconquistare spazi di tempo, spazi che diventano vuoti d’anima per cuori da colmare. Torna, con un bellissimo disco, la band piemontese Dead cat in a bag. Un album che riesce, grazie alle consuete atmosfere dilatate e crepuscolari, ad immergere l’ascoltatore all’interno di deserti in decomposizione dove l’essenziale è tormentato risveglio per comprendere appieno ciò che ci aspetta da qui al futuro. Ci sono echi di Tom Waits, Leonard Cohen, Nick Cave, ci sono i lamenti e la rabbia, forse, per questa nostra realtà, ma nel contempo un desiderio mai totalmente esteriorizzato di vivere ancora, in modo pieno, di nuovo. We’ve been  through è un puzzle emotivo mai scarno. Gli elementi orchestrali si fondono per dare vita a soluzioni musicalmente ineccepibili. Da The cat is dead, con la preziosa presenza di Gianni Marrocolo al basso, alla title track finale, i nostri ci regalano una meraviglia mai sopita fatta di sudore e passione, significati da veicolare, percorsi da costruire.


FUMETTI – Sabrina Gabrielli – Colori Invisibili (Tunué)

Colori invisibili - Sabrina Gabrielli - Libro - Tunué - Prospero's books | IBS

 

Titolo: Colori invisibili

Autore: Serena Gabrielli

Casa Editrice: Tunué

Prezzo: 21 €

ISBN: 9788867903559

 

Monocromatiche visioni di gioventù che intersecano rapporti, vite, situazioni ad implementare il desiderio di libertà e il bisogno intrinseco e sospeso di trovare il proprio posto nel mondo da occupare. Elementi, persone, momenti e istanti da percepire attraverso l’uso costante di una caratterizzazione che fa scuola, inglobando il lettore all’interno di una marea che assale e trasporta come lento e dolce migrare l’istante condiviso.

Colori invisibili è la storia di Leila affetta da una malattia che non le permette, da due anni, di vedere i colori. Un mondo in bianco e nero le si apre davanti. Una quotidianità apparentemente senza via di uscita fino all’incontro con Luca, il fattorino della pizzeria vicina che la accompagnerà, mano nella mano, attraverso un’avventura che metterà al centro i valori dell’amicizia, della solidarietà, della condivisione condensando per l’occasione istinti e desideri mai provati prima. A far da sfondo al racconto la musica rock della band di Luca e quel bisogno, sempre vivo, di autodeterminazione e indipendenza che caratterizza la stessa protagonista.

Il fumetto di Sabrina Gabrielli è una poesia ad occhi aperti. Nell’insieme proposto ci sono momenti commoventi ed esplosivi. Lo stupore è straordinariamente veicolato e le movenze di tutti gli attori in gioco ci comunicano una vicinanza mai banale alla vita che combattiamo giorno dopo giorno. Non personaggi distanti, ma veri e propri pezzi di realtà ad assemblare stati di empatia grazie ad un linguaggio fluido, discorsivo, essenziale e grazie anche ad immagini che trasmettono colori e stati d’animo preziosi.

Colori invisibili è un fumetto sull’amicizia, sulla bellezza da scovare ad ogni angolo della nostra esistenza. E’ un fumetto che parla d’amore in modo delicato e gentile trasportandoci all’interno di un universo dove tratti di colore si alternano al bianco e nero, quasi a dare valore ai sentimenti, quasi a dimostrare graficamente i flussi interiori di un’età fatta di tempeste e gratitudine verso una vita che nelle privazioni, nelle mancanze sa ancora donare.


Per info e per acquistare il fumetto:

https://www.tunue.com/product/colori-invisibili/

FUMETTI – Emily Carroll – Nei boschi (Tunué)

Nei boschi : Carroll, Emily, Codecà, Chiara: Amazon.it: Libri

 

Titolo: Nei boschi

Autore: Emily Carroll

Casa Editrice: Tunué

Prezzo: 17,50 €

ISBN: 9788867903924

 

L’antro oscuro della belva si percepisce attraverso costanti visioni orrorifiche di strane creature ad impossessarsi della carne e del tempo in un susseguirsi carico di suspense ed espedienti narrativi che ripescano nel classico horror un’evoluzione a tratti intimista di un genere che non ha mai smesso di stupire.

Vicende, narrazioni, elementi che ricordano il passato per essere in qualche modo fonte di rievocazione futura nel conturbare il lettore e nel tenerlo incollato mentre scopre il punto di contatto con quello che si porta dentro.

Nei boschi è la fragilità umana raccontata attraverso narrazioni vivide che difficilmente dimenticheremo. Un insieme di racconti brevi ben congegnato e capace di veicolare significati e paure all’interno di un quadro fatto di oscurità dove anche le ombre più remote diventano significati presenti per un cuore che si domanda che si nutre e si decompone.

Le favole nere raccontate da Emily Carroll sono punti emblematici e costitutivi di un’impalcatura altamente impattante. Una struttura mai lineare a trattenere il respiro fino alla pagina successiva. Una struttura composta da un’introduzione e un finale e in mezzo cinque storie che partecipano al mistero, in un’escalation sempre più reale di angoscia percepibile.

Sembra di stare all’interno di un film horror. Gli scritti di Emily Carroll ricordano autori come Mary Shelley, la letteratura gotica di Poe e le illustrazioni ci trasportano in un mondo a tratti orientaleggiante dove finzione e tangibilità si fondono per dare vita a qualcosa di straordinariamente fantastico.

Nei boschi, edito in Italia da Tunué, è un fumetto dove i disegni e gli universi alla Tim Burton trovano terreno fertile per narrare situazioni care a maestri della scrittura come Stephen King in un susseguirsi di vicende che penetrano e scuotano dall’interno riuscendo a stabilire un contatto unico ed esemplare grazie ad un appeal che trova nella tensione di fondo un angolo di mondo da esplorare, nel tentativo, forse vano, di percepire uno spiraglio di luce. Signore e signori, la meraviglia è servita.


Per info e per acquistare il fumetto:

https://www.tunue.com/product/nei-boschi/

 

Damien McFly – Frames (Firstline/Gabesco)

Damien McFly cantautore. Storia e biografia su Blog della Musica

Incrociatori sonori incontrano le introspezioni magiche di Bon Iver e James Blake per condensare all’interno di un suono mai banale, ma piuttosto altamente ricercato, un punto di contatto con un senso quasi mistico di comporre stati d’animo ed emozioni che spingono la vista oltre il consuetudinario vivere di tutti i giorni. Il nuovo di Damien McFly è un album che suona internazionale riuscendo, grazie a sovrapposizioni sonore, a scovare punti di attracco, elementi di condivisione, nel mare infinito delle produzioni odierne. Il cantautore padovano riflette attimi di vita all’interno di scatole mai chiuse ermeticamente, ma capaci di regalare momenti di condivisione e speranza in un incedere che conquista ascolto su ascolto. Nove tracce più tre bonus track acustiche a sancire una qualità di fondo sempre più reale e tangibile per un album, a tratti, davvero incredibile.


The shifty split – Only after (Brutture moderne)

THE SHIFTY SPLIT - Behind the corner - Radiocoop

Atmosfere soul imbrigliate all’interno di una lisergica psichedelia crepuscolare a costruire elementi di congiunzione, a tratti astratti, con il pensiero sovrapposto al mondo in dissoluzione. Tempeste di calma anestetizzata sfociano in elucubrazioni sonore che conquistano e ammaliano attraverso uno sghembo apostrofare il mondo grazie ad uno stile particolare, unico e incisivo. Il nuovo di The shifty split, progetto di Renato Elia, frequentatore, con numerosi progetti, del panorama underground italiano, ci trasporta all’interno di un universo costellato di frasi e suoni appesi al filo di un equilibrista e intinti per l’occasione in un concept che si muove imperterrito grazie a canzoni proposte capaci di diventare motivo di interesse e di studio. Dedicato alla figura dell’anarchico e criminale francese Alexandre Marius Jacob che ispirò la creazione del ladro gentiluomo Arsenio Lupin, Only after è un album ricco di ingegno e ispirazione. Un’avanguardia solenne che incontra mondi apparentemente lontanissimi.


Thomas Frank Hopper – Bloodstone (VREC Music Label)

Bloodstone - Album by Thomas Frank Hopper | Spotify

Sound reale e necessario che non cerca le mezze misure, ma incapsula elementi del passato senza spingersi troppo nel presente, perpetuando un’idea di puro rock granitica, sporca e ruvida. Bloodstone suona vero sin dalle prime note. La titletrack, Come closer, Dirtylicious, Into the water, Bad business, Savages o la finale Mississippi sono esempi lampanti di un bisogno intrinseco di tornare alle origini per incrementare e portare ad un livello sempre più più alto una musica che non ha spazio, tempo o confini. Thomas Frank Hopper, talentuoso musicista belga, cresciuto in Africa, ci proietta all’interno di un mondo di superficie dove l’elettronica non esiste e dove le chitarre prendono il sopravvento per creare un suono emozionale e autentico. Bloodstone è un disco rock immacolato. Una di quelle cose che quando escono, sanno di miracolo.


The bankrobber – Lighters and lovers (VREC Music Label)

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona

Catapultati negli anni ’80, pur respirando aria di presente, il nuovo disco dei The bankrobber suona sintetizzato quanto basta per far viaggiare la mente inevitabilmente agli anni dei capelli cotonati e dei rullanti con riverberone incorporato. Lighters and lovers è un disco aperto che suona internazionale, di ampio respiro. Un album che trova nel controllo dell’elettronica un modo per veicolare e comunicare messaggi senza chiedersi troppo, con una leggerezza e una facilità innata. Diciamocelo chiaramente, quello che possiamo ascoltare in questo disco non è soltanto nostalgia per un passato che non c’è più, ma anche bisogno di attualità in pezzi spiccatamente indie rock come nel singolo Kill my name a creare atmosfere volutamente elettriche e mai circoscritte. Lighters and lover è un album per tutti gli amanti di band come I Chromatics. Un’esplosione di musica contaminata che crea un ponte necessario dalla wave degli anni ’80 fino al dream pop attuale e di tendenza.


Zagreb – Fulmini (VREC Music Label)

Zagreb, esce il quarto album "Fulmini"

Velocità incapsulate nella polvere del tempo a colpire ancora a dismisura grazie ad un rock sudato e impolverato sul palcoscenico della vita a segnare la strada da seguire. Ritornano i veneti Zagreb con un disco ben cesellato dove la quiete asseconda la tempesta e dove le sferzate elettriche sono simbolo del presente, simbolo di ciò che è stato e di ciò che sarà. Una musica che si chiede e si domanda. Testi che traboccano di attualità grazie ad uno spaccato incisivo di sensazioni che via via aprono a nuovi orizzonti da poter seguire. Tu hai me, Libellula, Resto solo io, quest’ultima con Omar Pedrini, sono i singoli portanti di un progetto che apre aspettative anche su pezzi come Contessa, Laila, La ragazza del lago. Fulmini è una visione reale di un sogno senza tempo. Un cercare, nelle fessure della vita, un proprio margine di libertà.