Fukjo – Quello che mi do (Autoproduzione)

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C’è della tossicità in questa musica d’autore che si esprime attraverso melodie alternative e psichedeliche capaci di dare un senso e un nome alle rotture dell’animo umano in una auto analisi di immagini preponderanti che si condensano nell’attimo prima dello scoppio di una musica rock fatta di costrutti e strutture non delimitate e delimitabili, ma piuttosto una piena coscienza di una potenzialità mai immediata, ma incanalata nel bisogno di scoprire la parte più oscura di noi in un fare i conti perenne con la nostra storia, con la nostra memoria in espansione, per cinque pezzi, quelli della band pugliese Fukjo che abbandonano strade e porti sicuri per lasciarsi andare a nuove scoperte mai delimitate, ma sperimentali quanto basta ad incrementare un noise centrato, un noise mai così disturbante, ma un suono di salvataggio capace di abbracciare limiti e confini dei nostri sogni, dei nostri incubi più remoti.

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Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
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