Devil Whitin – Not Yet (Autoproduzione)

Potenza ossessionata e fuori controllo nel primo disco della super giovane band bergamasca Devil Whitin, un album graffiante che mescola elementi del passato con quelli di un presente che vede alternarsi nelle influenze gruppi come Iron Maiden passando le sonorità più attuali dei tedeschi Rammstein in un conflitto luce oscurità che impressiona per potenza espressiva e rarità da cogliere e far proprie. Not Yet non presenta nulla di nuovo sotto il sole, ma quello che già c’è è fatto bene davvero in un’esaltazione interessante che richiama energia correlata alle situazioni di vita e rende l’approccio di questo gruppo di sicuro impatto e dal forte potenziale intrinseco pronto ad esplodere in un eventuale full length. I nostri sono dotati di carte in regola per comunicare condizioni esistenziali da poter assaporare nella maturità condivisa e questo album resta comunque un grandissimo punto di partenza.

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