Paolo Preite – An eye on the world (Autoproduzione)

Autoproduzione strutturalmente concepita dalla strada, dai suoni di ogni giorno, dalla canzoni che involontariamente la vita ci dona e che non sempre riusciamo a cogliere nel profondo. Il disco di Paolo Preite parte proprio da lì, da quello che ci siamo dimenticati di guardare attentamente. Un album pieno di rimandi ad una scena autorale che sembra non esistere più da Leonard Cohen, passando per Damien Rice fino a raggiungere un tragitto circolare che in Una piccola differenza trova il Fabi migliore a sancire un insieme di pezzi che nella commistione trova il suo punto di forza. Numerose le collaborazioni importanti come quella con Fernando Saunders, Kenny Aronoff, Michael Jerome, Bob Malone, Ondřej Pivec ad impreziosire di tasselli necessari un puzzle emotivo che abbatte i muri e i confini e racconta, come nella migliore delle storie, un significato da ricordare nel tempo. 


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