Diamarte – Transumanza (Autoproduzione)

DIAMARTE - TRANSUMANZA - TuttoRock Magazine

Rock metropolitano che ritrova nell’incedere serrato dei giorni un punto di contatto visivo con l’appartenenza necessaria ad un mondo in decomposizione, ad un mondo che trasforma il reale in un qualcosa di particolarmente sentito e vissuto. Il disco d’esordio dei Diamarte parla di esperienze e visioni che incontrano una scarica di adrenalina elettrica capace di convogliare attenzioni all’interno di una musica che non si risparmia, ma che trova nelle fessure della vita un movimento fatto di sostanza e sogni celati da un bisogno sempre vivo di costruire nuove condizioni sonore, nuovi spunti di potenza spettacolare. Prodotto da Carmelo Pipitone, dei Marta sui tubi, Transumanza racchiude un rock cantato in italiano che ricorda le elucubrazioni del Teatro degli orrori e dei primi Ministri a rincorrere una sorta di cammino necessario per dare forma e sostanza a dieci pezzi cesellati e sudati per una prova d’esordio, a tratti, davvero esaltante.


-LIBRI ILLUSTRATI- Mario Boccia/Sonia Maria Luce Possentini – La fioraia di Sarajevo (Orecchio Acerbo)

 

 

La fioraia di SarajevoTitolo:  La fioraia di Sarajevo

Autore: Mario Boccia/Sonia Maria Luce Possentini

Casa Editrice: Orecchio Acerbo

Caratteristiche: 22 x 31,5, pag.40

Prezzo: 16 €

ISBN: 9788832070729

 

Fotografia salvifica tra le macerie di un tempo passato che rivive all’interno di immagini disegnate, immagini che amplificano gli spazi condensando atmosfere di colore e impressioni. Bellezza nell’orrore, capacità di sintesi e occhio proteso al futuro consegnando al lettore un momento preciso qui raccolto e analizzato per trovare nella complessità un minimo sprazzo di interezza.

La fioraia di Sarajevo è bisogno esistenziale e reale di narrare una vicenda. Una data e un momento preciso. Il Febbraio del 1992, prima dell’inizio della guerra in Bosnia. Un incontro di identità, un incontro di culture, tra quel fazzoletto di mare che ci separa dal dolore. L’autore e fotoreporter Mario Boccia trova al mercato una fioraia. Una fioraia che realizza fiori di carta. I soldi non ci sono nemmeno per acquistare un tozzo di pane, ma quell’artista rimane lì, controcorrente, a costruire e a dar vita a ciò che forse nessuno mai acquisterà.

Le illustrazioni di Sonia Maria Luce Possentini sono cariche di reale, lasciano per un momento la magia in disparte per concentrarsi a raccontare gli sguardi, i momenti, le sensazioni di un preciso attimo storico infinito. In una fotografia fatta di luci e ombre i colori dei fiori esplodono con forza calcolata immagazzinando al proprio interno un’idea di speranza e di pace che si respira oltre la tragedia.

Sarajevo, la Bosnia e quel crocevia indispensabile di cultura, religione, storie che ci raccontiamo. Un illustrato, quello edito da Orecchio Acerbo che fa del reale la propria ancora di salvezza nel tramandare significati, intenzioni e parole.

Un momento qualsiasi di una guerra terribile. Un momento in cui poesia e realtà si fondono non per perdersi nel vento, ma piuttosto per trovare una direzione nel lungo cammino dell’esistenza. Un cammino fatto di ricordi, di vissuti e di individui capaci di costruire, nel tempo nuovo, il senso della parola comunità.


Per info e per acquistare il libro:

https://www.orecchioacerbo.com/editore/index.php?option=com_oa&vista=catalogo&id=687