Zagreb – Fantasmi ubriachi (Foresta Fonica Records)

Rock tirato ed esistenziale che non si ferma alle apparenze, ma stupisce per sostanza ponendo l’accento su considerazioni che vanno oltre il quotidiano e l’idea che ci siamo fatti della vita.

Questo, della band stanziata tra Padova e Treviso, è un lavoro ricercato e qualitativamente buono che intasca la prova dei tempi che furono, soprattutto del suono italiano dei primi 2000, per rielaborare il tutto con originalità e grande maestria, coadiuvati per l’occasione da Manuel Fusaroli e Federico Viola; un album che vuole parlare all’Italia e denunciare un modus vivendi che ci affligge e ci rende immobili davanti alle difficoltà quotidiane il tutto impastato da sonorità che ricordano I Ministri su tutti e qualcosa dei primi Zen Circus, in un vortice di tensione che esplode in multiformi energie da domare.

Nove pezzi che raccontano dei nostri giorni, lo fanno con verità e normalità, senza essere disimpegnati e tantomeno pesanti, anzi la peculiarità di questa prova sta proprio nel fatto si saper raccontare un momento della nostra vita così delicato in naturale sintonia con i nostri pensieri, creando un ponte visibile tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere.

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Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
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