Virginia Waters – Skinchanger (JAP Records)

Copertina di Virginia Waters Skinchanger

Tuffo sonoro rimediato dagli anni ’90 dove il rock si mescolava all’indie per originalità della proposta e per intenti non del tutto sottovalutati, ma anzi lasciati a sedimentare per poi esplodere in necessità cosmiche che hanno reso grande un genere che ancora oggi porta con se numerose angolature influenzanti la musica moderna. L’anima dei Virginia Waters è Maria Teresa Tanzilli che abbandonati i progetti passati decide di costruire una band attingendo sostanza invidiabile da altre formazioni locali come dai The Rust and Fury e dagli OH!EH? tanto per citarne alcuni. Il risultato è un rock sbarazzino, altre volte un po’ più cupo in grado di raccontare un lato quasi animalesco, il bisogno di gridare il proprio senso di non appartenenza e quella sorta di potenza post adolescenziale in grado di scardinare gli ordini precostituiti e manipolando a dismisura le carte disponibili, le carte in tavole, con passaggi sonori originali e taglienti tipici di una tradizione che sembra non voler scomparire.

Info su indiepercui

Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
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