This is head – The album ID (AdrianRecordings)

Ogni singola nota è stata ricomposta e creata per dare idea progressiva di una matrice mai stanca di innovarsi quando il rock indipendente sembrava morto e sepolto, logorato da tagli troppo profondi di giornalisti e critici della prima ora troppo avvezzi a stimolare parti neuronali lontane dal savoir fare e intrise di puro spirito dilettantistico.

I 4 rinascono da une sepa13702razione, la fatica di ricominciare, quando si è soli tutto in qualche modo sembra perduto; un lavoro fatto di cesello e perfezione questo “The album ID”.

Gli svedesi stupiscono con le loro sonorità, dal freddo sbarca un elettro-pop che scalda l’anima, ascolto dopo ascolto: provare per credere.

Tu puoi percepire ogni singola canzone e non ricordarti, alla fine, il motivo portante; io lo definirei pop-intellettuale in quanto non scade mai nella banalità e neppure nelle divagazioni tipiche di un suono tanto italico che ricorda la regola: se fai parti strumentali con cambi di tempo sei figo altrimenti caro sei fuori.

Legno e pietra sommersi da acqua che porta tutto con se, canzoni come”Staring Lenses” sono riempi-stadi, poi troviamo i cori e  le eccheggianti sillabe ripetute e sostenute da tappeti di riff semplici, ma efficaci in  “Illumination”, “A B – Version” è elettrizzante quanto basta per gridare al miracolo, tutto il disco è concentrato di Arcade Fire, MGMT coadiuvati dalla migliore scena indie-rock del momento.

La favola continua con “Time’s an Ocean” dal sapore marittimo e ricca di riverberi solari che preannuncia la sperimentale “Summertime”, degna di nota la finale “If I” che prenda spunto da film di Felliniana memoria per varcare la porta dell’infinito.

Henric, Tom, Adam e Bjorn raccolgono tutto ciò che di meglio si può trovare ora per riprodurlo in un unico disco dal sapore elettrico con sferzate pop curate al dettaglio, possono tranquillamente spedire una cartolina al migliore produttore di questa terra e dire: ti sei dimenticato di Noi vienici a trovare, ma vestiti leggero, qui in Svezia fa molto caldo.

Guarda il video della loro traccia:

A B – Version video

Info su indiepercui

Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
Questa voce è stata pubblicata in Indie Pop e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.