FUMETTO- Laura Miceli – Paracity (Maledizioni)

Titolo: Paracity

Autori: Laura Miceli

Casa Editrice: MalEdizioni

Caratteristiche:  15 x 21 cm., 32 pag.

Prezzo: 6,00 €

ISBN: 9788897483328

 

 

Benvenuti a Twin Peaks. No volevo dire benvenuti a Paracity. Dentro ci si trova tanta oscurità, fallimento elementare di questa nostra società. Graficamente elementi distopici raccontati si soffermano sulla solitudine dell’uomo, chiave di lettura di questo silent comic incentrato sullo scorrere del tempo sotto cieli abbandonati in città grigio cupo.

Metamorfosi costante del nostro io e della rappresentazione che vogliamo dare a questa nostra realtà Paracity è lo specchio dei nostri giorni, narrato per l’occasione da una bravissima Laura Micieli che riesce ad affrontare, in poche pagine, tutti gli elementi post apocalittici di una città che non percepisce i sentimenti umani, rielaborando, attraverso segnali costanti, il battito di un cuore che non smette di pulsare.

Neri, rosa e azzurri pallidi completano una scelta cromatica stilisticamente accattivante e ben ponderata che sottolinea, in un certo modo, quell’esigenza ridotta all’osso di fare fumetto sintetico comunicando ampiamente messaggi di largo respiro qui imbrigliati negli sguardi assenti di uomini che accompagnati dalle loro ombre ricoprono spazi tangibili e altamente corrosivi.

Asfalto e cemento. Vite solitarie. Tentativi di incontrare qualcuno o forse il bisogno di raccontare soltanto quel senso di angoscia munchiana che pervada ciò che sarà? A noi ancora la possibilità di scelta. A noi ancora l’esigenza unica di essere animali sociali oltre le imposizioni del mercato. A noi l’essenza primaria di essere unici in rapporto con un mondo che tante volte sembra portare il peso del nostro egoismo grazie ad un fumetto che tenta di combattere l’inutile e asettico qualunquismo, con le parole non dette, a mio avviso, sempre le parole migliori.


Per info e per acquistare il fumetto:

https://www.maledizioni.eu/it/obu203/paracity.html

 

-FUMETTI- Alice Keller/Veronica Truttero – Doppio Passo (Sinnos)

 

Titolo: Doppio passo

Autori: Alice Keller/Veronica Truttero

Casa Editrice: Sinnos

Caratteristiche: pag. 96, 16,5 x 23,5

Prezzo: 13,00 €

ISBN: 9788876094606

 

Osare e rincorre un sogno. Far parte di un qualcosa di più grande. Straordinariamente emblematico. Tra passato e presente. Una lotta che diventa bisogno di cambiamento per tentare di raggiungere la parità e l’uguaglianza. Un sogno da rincorre ad occhi aperti con uno slancio tendente al futuro e i piedi pronti a guadagnare l’ambizione di un goal che vale una scommessa intera. Un gioco nel gioco. Partire dal basso e arrivare inevitabilmente ai vertici, lassù, dove nessuno ci potrà mai raggiungere.

Torna la coppia Keller/Truttero. Torna con un libro che si muove tra fumetto e albo illustrato a sorreggere un’impalcatura sportiva in grado di attraversare decadi calcistiche e narrare, con fantasia sospinta, la storia di Lily Parr, tra le più grandi calciatrici, forse la più grande calciatrice del mondo. Un racconto che ben si muove tra realtà e immaginazione immergendo i protagonisti all’interno di delicate dinamiche che ben esemplificano la tenacia di una donna che non ha mai mollato. Una donna pronta a lanciarsi all’interno di quella grande sfida chiamata vita che imbriglia speranze e obiettivi da raggiungere.

Uno stile del tutto personale che vede la coppia di autrici ritrovare la sintonia sportiva dopo il bellissimo Contro corrente, altro illustrato ben realizzato che riesce ad aprire il campo a questo Doppio passo. Quest’ultimo un libro capace di abbandonare i flutti di un canale vittorioso e incontrare le imprese calcistiche di un gruppo di ragazzi e una ragazza in incognito immersi nel mare di cemento e mattoni del quartiere operaio di St. Helens.

Il rosso si fonde al rosa e al grigio e la schematicità della vicenda si sposa alla perfezione con immaginarie linee in grado di delimitare un campo da calcio tra i quartieri industriali di un’Inghilterra che diventa substrato vitale per la nascita di uno sport universalmente condiviso.

Una storia di amicizia e di coraggio. Un tuffo nel passato per comprendere il presente attraverso la forza di una donna capace di lottare per il proprio credo. Doppio passo, uscito per Sinnos, è un omaggio autentico, un inno dedicato al mondo femminile e non solo.

Alice Keller e Veronica Truttero portano su carta la necessità di cambiare visione condivisa. Diritti per cui combattere. Storie in cui credere. Un libro che entra facilmente nel cuore di tutti noi e che con facilità disarmante racconta di una fiducia personale che abita dietro l’angolo, una fiducia da alimentare in ogni nostra battaglia quotidiana.


Per info e per acquistare il libro:

https://www.sinnos.org/prodotto/doppio-passo/

 

-FUMETTI- Federico Appel – La mossa del coccodrillo (Sinnos)

Titolo: La mossa del coccodrillo

Autori: Federico Appel

Casa Editrice: Sinnos

Caratteristiche: pag. 64, 16,5 x 22,5

Prezzo: 11,00 €

ISBN: 9788876094699

Giallo a colori accesi, emozionante e stupefacente capace di catturare l’attenzione del lettore grazie ad una vicenda raccontata con grande capacità d’insieme e grande impronta investigativa. Un libro – fumetto, non solo per i più piccoli che contribuisce ad arricchire di sostanza una narrazione ambientata in una villa di campagna. Una magione che fa da scenario principale allo scorrere della vicenda.

Personaggi che sembrano uscire da un romanzo di Agatha Christie si muovono all’interno di una struttura ben studiata e divertente. Una dimora dispersa nel verde. Un invito a pranzo e un furto di un prezioso gioiello. Elementi classici si fondono in modo magistrale grazie ad una caratterizzazione notevole di tutte le personalità in campo. Una sorta di grande Cluedo in cui noi lettori esterni possiamo percepire l’intero svolgersi degli eventi.

Federico Appel, dopo La grande rapina al treno, ci consegna un altro fumetto illustrato dalla forte connotazione cinematografica. I protagonisti dell’intero libro siamo noi stessi che cerchiamo, con attenzione, di comprendere tutti gli spostamenti delle figure coinvolte in un vortice essenziale di bellezza e meraviglia concentrica.

Uno stile collaudato, ma necessario nel panorama d’autore italiano. Un libro che inevitabilmente immerge e concede diverse letture nel tentativo di provare a smarrire la strada conosciuta con l’intento di apprendere nuove angolature, nuove visioni. Quel particolare lasciato a sedimentare e riscoperto con stupore.

Sinnos ci consegna questa sorta di libro-gioco destinato alla curiosità dei piccoli investigatori. Detective in erba, alle prime armi che apprezzeranno, senza ombra dubbio, questa sostanza colorata che partendo da un’idea semplice riesce a catalizzare occhi e cuore in un’avventura davvero straordinaria e leggera.

Un’avventura che coinvolge sin dalle prime pagine. Un fumetto che sa costruire ad arte atmosfere e complicità partendo da elementi condivisi e comprensibili.

Per info e per acquistare il fumetto:

https://www.sinnos.org/prodotto/la-mossa-del-coccodrillo/

 

 

 

-FUMETTI- Luigi Filippelli – Cipolla (McGuffin Comics)

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Titolo: Cipolla

Autori: Luigi Filippelli

Casa Editrice:Mc Guffin Comics

Caratteristiche: brossura, pag. 48, colori.

Prezzo: 8,00 €

 

C’è un cuore interno da trovare, sotto la buccia sottile, sotto gli strati che compongono il nostro venire al mondo, le nostre esperienze, i nostri vissuti e la nostra quotidianità, un cuore che si apre e ci fa trovare al proprio interno un punto di contatto con qualcosa a cui non sappiamo dare un nome, ma che risiede dentro e a fatica riusciamo a dimenticare o perlomeno a farne a meno. Cipolla è proprio così, un fumetto, un libro illustrato, un linguaggio visivo, grafico, pittorico che racchiude stili, elucubrazioni, momenti e attimi di energia che risiedono costanti nella parola amore, in ciò che vogliamo diventare, in ciò che saremo e che forse non abbiamo appunto mai abbandonato: una cassa di risonanza tra la terra e il cielo, tra le costruzioni eterne della città e il nostro bisogno di essere campagna, di essere montagna, di essere natura. Ripartire da zero quindi per quanto sia possibile.

La cipolla fa piangere, questo è sicuramente fuori da ogni discussione, fa piangere solo se la tagliamo e Luigi Filippelli lo sa bene. Attraverso un cut up emozionale ci fa entrare di diritto in una storia d’amore dove c’è un lui e una lei, ma potrebbero esserci benissimo due lui o due lei, un racconto dove l’evoluzione dei personaggi non è così importante, ci si sofferma su momenti, su bagliori di luce che forse non torneranno più, proprio come le cose più belle che ci portiamo dentro in un vortice di sensazioni che costituiscono un brain storming di rara bellezza. Una bellezza soggettiva e interpretabile, personale e in parte unica. Le tavole sono un punto cangiante di stili e di tecniche, dentro a questo fumetto ci troviamo Mirò, Matisse, Chagall, Haring, ma anche una soggettività di fondo sperimentale che non si stanca mai di cercare.

Cipolla è un libro che si fa sfogliare in diversi momenti della propria vita, un libro che comunica con il lettore e che si apre pian piano facendo dischiudere la sua parte migliore. Dall’infatuazione al momento del racconto, dall’intimità dello stare assieme all’amore fatto a pezzi, dal perdersi al ritrovarsi nel raggiungere poi un finale sempre aperto Luigi Filippelli ci trasporta nel suo mondo che alla fine è anche il nostro, lo fa percependone forme, profumi e suoni attraverso un ricordo che diventa immagine reale.


Per info e per acquistare il fumetto:

Nuove uscite – Cipolla

 

-FUMETTO- Danijel Zezelj – Babilon (Eris Edizioni)

Titolo: Babilon

Autore: Danijel Zezelj

Casa Editrice: Eris Edizioni

Caratteristiche: cartonato, 21 x 29,7 120 pag. b/n

Prezzo: 17 €

ISBN: 9788898644445

Tenebra che copre corpi sazi allo scorrere del tempo in un’idea di rivoluzione vista dagli occhi di chi attende, scruta, costruisce e si immola ad arte per un progetto che è un sogno, ma che ben si trasformerà in incubo, un incubo da cui fuggire con l’innocenza di un bambino mosso dal vento del cambiamento, dall’ineluttabilità dei fatti visti con gli occhi di chi non ha nulla da perdere e vive per davvero. Ombre quindi e illusioni su tavola che angoscianti dipanano la nebbia fino al volo necessario, autentico, scaturito e cresciuto dalle mani di chi quel volo lo ha sempre auspicato.

Babilon è un’opera complessa, non la più conosciuta dell’importante autore croato Danijel Zezelj, ma sicuramente tra le più rappresentative quanto forse essenziali. Una storia senza parole, un racconto per immagini, un wordless d’incanto dove il rigore di un espressionismo tedesco, tra alienazioni umane, città asfittiche e clima post apocalittico si scontra con i dubbi e le perplessità personali, con la scelta incisa su pezzo di legno, una natura che si oppone e resiste, un sapere antico che irrimediabilmente prova ad accogliere il moderno, ma ritrova in esso tutto il finto bagliore di una forza opprimente e distruttiva.

Il fumetto edito in Italia da Eris Edizioni racconta la storia di un sindaco di una città che decide di costruire la torre più alta mai esistita e chiede l’aiuto di un esperto anziano falegname nella creazione di una giostra di cavalli da posizionare nel punto più alto dell’enorme architettura. Il vecchio cede alle lusinghe mosso da un’idea di grandezza veicolata da un bene più grande e comunitario, un risultato che però non si dimostrerà utile, vanificando le attese, ma nel contempo dando una possibilità di riscatto, di svolta,  partendo proprio dall’innocenza della piccola nipote del falegname e dall’idea di volo che oltrepassa le barriere, generando nuove speranze e sogni condivisi.

I personaggi e i mondi rappresentati ricordano per certi versi le desolazioni di Enki Bilal, marcatamente però presenti in Danijel Zezelj attraverso un bianco e nero che come pugno allo stomaco circoscrive l’azione dando peso e significato ad un corollario di intenti che fanno di questa fiaba oscura fuori dal tempo un punto di partenza per comprendere le catastrofi umane e il potere opprimente di una società malata. La vana gloria rappresentata attraverso un buio rigoroso aumenta la dicotomia bene e male e accende la miccia della critica sociale proprio nel punto più alto dell’intera narrazione in un susseguirsi di vicende raccontate grazie alla forza poetica delle immagini. Immagini esplose nella loro completa bellezza che si fanno racconto essenziale oltre la mera mercificazione dei nostri tempi.

Per info e per acquistare il fumetto:

http://www.erisedizioni.org/babilon.html

-FUMETTO- Simona Binni – La memoria delle tartarughe marine (Tunué)

La memoria delle tartarughe marineTitolo: La memoria delle tartarughe marine

Autori: Simona Binni

Casa Editrice: Tunué

Caratteristiche: cartonato, 16,8×24, 176 pp a colori

Prezzo: 16,90 €

ISBN: 9788867902507

Il mare a farla da padrone ad unire speranze, corpi e destini abbandonati dalla noncuranza del tempo che prende, consuma, trascina in un vortice di sentimenti implacabile, ma raffinato, una raffinatezza quasi unica e percepibile, velata da una sottile malinconia di fondo che si fa poesia, rinascita e speranza. Sono poche le storie ai giorni nostri che si possono definire originali e nel contempo connotate da una forte dose di comunicabilità senza scadere nel banale, nel pietismo o magari nel rigore troppo formale e poco emotivo, sono poche le storie che riescono ancora a proporre una scelta etica dove i sentimenti non sono semplice contorno, ma punto di partenza per scoperte e ritorni nel luogo più vicino al nostro cuore e cioè la nostra casa. Sono poche le storie importanti ai giorni nostri e La memoria delle tartarughe marine si trova sicuramente fra queste.

Il fumetto di Simona Binni, edito da Tunué, narra la vicenda di due fratelli Giacomo e Davide, cresciuti sin da bambini sull’isola di Lampedusa. Giacomo non ama Lampedusa, finirà per farsi una vita a Milano, nel centro economico italiano tra rimpianti, tensioni e luci da disco lounge in grado di nascondere il tutto sotto il cumulo di macerie della propria memoria, Davide invece rimane per studiare le tartarughe marine, instaurando con il proprio paese d’origine un rapporto che lo legherà indissolubilmente, per sempre, alla terra natia. Come una tartaruga Giacomo, dopo decenni, tornerà a far visita a Lampedusa, tornerà per ritrovare quel pezzo di sé abbandonato al suolo, tornerà come mare in tempesta per poi affievolirsi piatto in un orizzonte senza fine. Nel mezzo le sottili vicende, i parallelismi, le metafore che legano l’uomo all’animale marino intersecate ad accenni evidenti alle traversate dei migranti nel trovare una nuova casa dove poter vivere; in balia delle correnti, delle tempeste, ma attirati in un lembo di terra a riscoprire la dignità perduta.

L’azzurro e il rosa sono i colori predominanti che danno alla scena fluidità ricondotta alle immagini proposte e lasciano al lettore la possibilità di immedesimarsi all’interno di un racconto che da vicino lo riguarda. Linee ben definite, campi lunghi alternati a campi stretti si possono ammirare in un’esplorazione marina capace di indagare le nostre parti più nascoste, paesaggi che si fanno reali, convincono, parlano e sussurrano il segreto del mare, il segreto del ritorno e del posto che riserviamo al nostro essere per sradicare la quotidianità e appartenere a qualcosa di più grande chiamato amore.

La memoria delle tartarughe marine convoglia all’interno del mare dei nostri ricordi, lo fa attraverso i legami di sangue, scrutando nel fondo del nostro essere persone, senza dare un senso oggettivo alla nostra ricerca, ma piuttosto affidando la stessa all’istinto, l’istinto di quelle tartarughe nel ritrovare la strada verso casa, una corsa dall’acqua alla terra e dalla terra all’acqua per dare valore indiscutibile al tempo che passa e trasforma.

Per info e per acquistare il fumetto:

http://www.tunue.com/prospero-s-books/434-la-memoria-delle-tartarughe-marine.html

– FUMETTI – Luca Russo – Nottetempo (Tunué)

Rovine di Peter Kuper

Titolo: Nottetempo

Autori: Luca Russo

Casa Editrice: Tunué

Caratteristiche: cartonato, 19,5×27, 120 pp a colori

Prezzo: 16,90 €

ISBN: 9788867902200 

Solitudine dell’animo umano sovrapposta e contorta tra le nebbie della morte e dell’amore, alla ricerca di uno spiraglio di luce, di lucidità che trasforma l’onirico in sogno e poi in incubo ad occhi aperti, tra la speranza e il malcelato desiderio che tutto ciò che ci contraddistingue e ci rende vivi e importanti possa in qualche modo ritornare, possa recuperare spazi di luce proprio là dove la luce tende ad affievolirsi o scomparire totalmente. Nottetempo è un viaggio nel nostro gridare bisogni, un viaggio chiamato amore nell’oscurità che ridondante si accavalla, incorpora, subisce e inesorabile attende dietro l’angolo dei nostri pensieri, pronta ad assalire le nostre fragilità, il nostro misero, ma pieno, venire al mondo.

Luca Russo, dopo (in)certe stanze e Guardami più forte, editi entrambi da Tunué, scava all’interno del dolore e lo fa così bene da poter mettere in scena un vagare errante e straziante che si caratterizza per senso di vuoto costante e opprimente e che riesce in qualche modo a fare i conti con ciò che abbiamo o meglio con ciò che non abbiamo più. Nottempo è la storia poetica di un pianista, Alberto e di sua moglie Giulia che la morte ha portato via con sé prematuramente e che senza sosta il musicista continuerà a cercare all’interno di musei vuoti, lungo spiagge desolate, tra una Venezia che melliflua e nel contempo arcana abbaglia, tra le foreste di fitti alberi sovrapposti e forse all’interno anche di quelle composizioni che proprio il nostro non riesce più a creare, non riesce più ricondurre ad un qualcosa di concreto, reale, tangibile; un’ispirazione di sogni presenti affacciati al passato che non c’è più.

 

L’opera è di una potenza espressiva unica, non si può non rimanere stupiti dall’uso del colore che Luca fa, una pittura ad olio digitale che amplifica gli orizzonti e dona profondità di campo ad ogni scena rappresentata in concomitanza con l’oscurità che avanza e che rende il protagonista parte centrale di un vagare senza meta attraverso un viaggio metafisico che si fa tragedia, ma volontariamente anche parte fondamentale di un cammino che non troverà redenzione, non troverà lieto fine almeno per ora. Lo stesso pianoforte, la stessa musica si svuoterà in assenza della vera e unica fonte d’ispirazione, si perché Nottetempo è anche una sorta di viaggio musicale con gli artisti che hanno accompagnato l’autore attraverso la stesura di questo libro: gli inarrivabili Radiohead, il minimalismo di Philip Glass, il violoncello di Julia Kent spogliata dei vestiti dei Johnsons, la cupezza di Nick Cave sono solo alcuni a rappresentare il dramma notturno senza fine del nostro Alberto.

Nottetempo è un’opera principalmente visiva dal forte valore intrinseco, personale, un’opera dove il colore si fonde nei quadri di vita rappresentati, colori che scavano e danno forma alle emozioni, tra l’intensità struggente e piena e l’abbandono inesorabile, quella stessa vita che solo attraverso la morte di una parte di noi possiamo comprendere, forse; in ogni caso il volume che ho davanti è prima di tutto un importante progetto sperimentale che si fonde e si contorce con i legami che ci rendono reali e fa in modo di rappresentare in modo egregio, lungo il corso della storia, le catastrofi dell’animo umano più vicine al nostro cuore per una separazione che si fa contatto, un desiderio essenziale senza fine.

Per info e per acquistare il fumetto:

http://www.tunue.com/extra/427-nottetempo-luca-russo.html

-FUMETTO- Baru – Sulla strada ancora (Oblomov Edizioni)

Titolo: Sulla strada ancora

Autori: Baru

Casa Editrice: Oblomov Edizioni

Caratteristiche: 112 pp, colori, 21,5 x 30 cm

Prezzo: 18,00 €

ISBN:  9788894242737

 

Fumetto di formazione a ritroso capace di rappresentare al meglio non solo gli ambienti di un determinato periodo storico evoluto nel corso del tempo, ma anche e soprattutto gli stati d’animo ed emozioni che legano i personaggi del racconto al filo rosso della memoria, del tempo che non torna più e dell’inseparabile voglia nonché bisogno di cantare ancora un’ode alla gioventù che pian piano è evaporata e quasi del tutto estinta, tra amarcord di un post’68 e il ritrovarsi diversi, cambiati, tra la scia dell’abbandono e il bisogno della riscoperta in mezzo ai sentieri della vita.

Esce in Italia, grazie alla neonata Oblomov Edizioni, progetto editoriale raffinato di Igort e dopo vent’anni dalla pubblicazione francesce Sulla strada ancora, fumetto del disegnatore e scrittore francese Baru, un’opera grafica metafora di ciò che è stato nell’imprevedibile senso che si fa percorso e fuga, interesse per la vita vissuta fino all’ultimo e quella paura costantemente accesa di diventare quello che poi non saremo mai. Un sottolineare un saliscendi vitale che nel percorso interiore si fa imbuto catalizzatore di ribellione e fame di libertà e che grazie a questo importante spaccato di vita dona ampiezza e visione da diverse prospettive mutevoli.

Sulla strada ancora è la storia di Edith ed André, incontrati, conosciuti, vissuti ai tempi del rock ‘n’ roll e poi lasciati improvvisamente lungo strade e i vicoli secondari dell’esistenza, attraverso attimi di violenza che odorano di riscatto. Dalla perdita André riparte per cercare ciò che non ha più, riparte con il fidato sacco a pelo lungo la strada, lungo quel percorso esistenziale che si muove, sedimentato nella memoria, da una concezione estrema e si posa leggero percependo un vento che insinua la vita stessa, un quadro di esigenze che affondano nell’attimo appena vissuto e che trova un punto di incontro con il nostro Zanardi raccontato da Pazienza per focalizzare al meglio quel tipo di immagine, quel momento, tra inquadrature avventurose debitrici di Hugo Pratt e un modo di riabbracciare poi la via solitaria di Kerouac, abbandonando tutto e tutti, ricercando un senso diverso nel contrasto con la vita che avanza.

Il cammino nasconde la meta, esiste soltanto il bisogno di andare e quella cosa chiamata amore sembra quasi una forza immaginifica che raccoglie l’insperato. In un clima dove l’aleatorietà del mondo e la violenza stessa sono all’ordine del giorno i protagonisti ritroveranno un barlume di luce negli equivoci della vita e forse, più di prima, seguiranno la stessa identica strada per tornare là dove tutto è iniziato.

Per info e per acquistare il fumetto:

https://www.oblomovedizioni.com/libri-sulla-strada-ancora.php

 

-FUMETTO- Gianluca Costantini – Fedele alla linea (BeccoGiallo Editore)

Titolo: Fedele alla linea

Autori: Gianluca Costantini/Elettra Stamboulis

Contributi: Maurizio Maggiani, Igiaba Scego, Allan Antliff, Laura Silvia Battaglia, Lara Crinò, Carlo Gubitosa, Gabriela Jacomella, Tahar Lamri, Elettra Stamboulis, Alberto Testa e Francesca Tosarelli.

Casa Editrice: Becco Giallo

Caratteristiche: brossura, 320 pp. colore

Prezzo: 23 €

ISBN: 9788899016814

Il presente si intreccia inesorabile al passato lo fa in modo da percepire ogni istante, ogni singolo momento che ci portiamo dentro che ci coinvolge e ci vede, seppur da spettatori, protagonisti di una vita che oggi, forse più che mai, nell’era del progresso tecnologico e dello scambio di informazioni alla velocità di un click, sente il bisogno di partorire un’esigenza di confronto con il mondo che ingloba, una possibilità per comprendere quello che accade attorno a noi, una forza nuova per dare volto a chi volto più non ha in un intreccio asettico, ma puntuale, preciso, imparziale e sperimentale di nuove forme di comunicazione.

Gianluca Costantini è alquanto abile in tutto questo, è un viaggiatore nell’umanità, percepisce la realtà attraverso punti di vista differenti e ne ricalca il contorno per dare, grazie al giornalismo grafico, uno spaccato di fatti reali osservati con gli occhi di chi sta a pochi metri dalla situazione narrata, un punto di vista che si spinge oltre pur mantenendo la giusta distanza giornalistica in un intersecarsi di vicende atte a formare un compendio che è la summa di un lavoro che negli anni, quindici, ha visto il fumettista ravennate essere al centro, in prima linea, dei fatti che hanno e stanno segnando l’attualità e che forse non finiranno mai in nessun testo scolastico.

Dare voce agli ultimi è anche prerogativa dell’artista e in questa situazione le vicende raccontate sono linee tangibili accomunate da spaccati intellegibili che raccolgono, attraverso brevi preamboli un’idea che si espande sempre più; toccanti e impressionanti per visione e capacità di sintesi la storia di Mazzini, la Siberia desolante di Noril’sk e i fatti che ruotano attorno alla rivista satirica Charlie Hebdo: pillole di giornalismo espressivo che si fondono in modo del tutto naturale e mostrano soprattutto il lato umano della vicenda lasciando al lettore un’interpretazione personale e uno spunto per approfondire e leggere in chiave critica tutto ciò che ci circonda.

La matita e i colori di Gianluca Costantini  sono soppesati in funzione del messaggio da comunicare, ormai unico il suo stile espressivo si racconta ad ampio respiro grazie a Becco Giallo, grazie ad un credo perpetuo e ad un’ostinazione che non si fa via di fuga, ma cresce con il crescere degli oppressi, cresce con il crescere di chi ha sposato la battaglia della giustizia e dell’equità sociale; non un reportage quindi, ma un modo per dare un senso diverso ai piccoli volti che fanno grande la storia di ogni giorno.

Fedele alla linea è una rigorosa fotografia dei nostri tempi, un insieme ragionato di esperienze e nel contempo una linea disegnata che non ammette confini.

Per info e per acquistare il fumetto:

https://www.gianlucacostantini.com/fedele-alla-linea/

-FUMETTO- Roberto Grossi – Il grande prato (Coconino Press/Fandango)

Titolo: Il grande prato

Autori: Roberto Grossi

Casa Editrice: Coconino Press/Fandango

Caratteristiche: 216 pp, bianco e nero, 17 x 24 cm

Prezzo: 17,50 €

ISBN:  9788876183447

 

Teste distese su di un prato, teste distese a sfiorare l’erba ad immaginare un mondo, a guardare lontano. Occhi grandi, Margaret Keane in dissolvenza, pronti a scrutare le occasioni di una vita al limite, una vita di periferia, quella stessa vita lasciata a decantare sotto il peso del tempo e della violenza, il peso della gioventù e degli estremi che ingarbugliano i pensieri in reti fatte per catturare ciò che di bello ancora resta o perlomeno ciò che di buono può essere ancora creato dal rumore di fondo che ingloba e divora.

Una zattera fatta per fuggire lungo un fiume inquinato e maleodorante, un grande prato vicino e la vita scandita dal rincorrere dei giorni in uno straziante affresco di quotidianità ai margini che vede per protagonista una coppia di gemelli identici che vivono assieme allo zio alcolizzato in una casa fatta di lamiere in una periferia non definita, ma presumibilmente identificabile. Il respiro affannoso di una città di cemento lì fuori pronta ad ingerire ogni centimetro cubo d’aria buona e l’ingenuità e le privazioni dei due fratelli alle prese con un vivere fatto d’istinti e di tentativi, una crescita che si evolve parallelamente con l’urbanizzazione politica e mentale e la prevaricazione del più forte nei confronti del più debole, la legge della giungla e la forza ineluttabile della corrente che trascina, forse, verso un’esistenza migliore.

Roberto Grossi, già apparso su riviste come Pulp Comix, Il Manifesto, Gomorra, Liberazione ci consegna una prova attuale e sincera, priva di stilemi, ma piuttosto accurata nel raccontare una visione d’insieme fatta di cinismo e intolleranza dove l’innocenza svanisce proprio quando l’essere umano svela le proprie bestialità interiori. Un’innocenza fatta di plastica e rifiuti, di vite andate a male e perseveranza rincorsa dove un racconto da una struttura pressoché lineare si apre a campi medi che abbondano di essenzialità, un’essenzialità che nei pochi dialoghi e nelle didascalie presenti rende accurata l’imprescindibilità di fondo, ricordando per certi versi le atmosfere raccontate nelle canzoni di Vasco Brondi e le catastrofiche visioni di La terra dei figli, ultima fatica di Gipi.

Coconino Press apre ancora alle tematiche sociali rivelandosi casa editrice di punta nel raccontare storie al limite e di emarginazione, storie che in questo fumetto si fanno portatrici di una carica psicologica così disturbante e veritiera da essere simbolo di questi giorni incerti dove la bellezza lasciata in disparte trova valvola di sfogo nel vagare finale senza meta di una barca su di un fiume. La barca degli ultimi e del futuro, la barca di chi un giorno avrà le speranze di cambiare in meglio anche il minimo un per cento di questo mondo in decomposizione.

Per info e per acquistare il fumetto:

http://www.fandangoeditore.it/shop/marchi-editoriali/coconino-press/coconino-cult/il-grande-prato/

Oppure qui: