-FUMETTI- Julia Wertz – The infinite wait (Eris Edizioni)

Titolo: The infinite wait

Autore: Julia Wertz

Casa Editrice: Eris Edizioni

Caratteristiche: brossurato, 17 x 24, 232 pagine, b/n

Prezzo: 18 €

ISBN: 9788898644537

Entrare nel profondo all’interno di un mondo che più o meno ci coinvolge tutti. Un mondo fatto di disavventure, di esperimenti, di vita vissuta e di esperienze che si fanno realtà e in qualche modo ci sfiorano rendendo l’esistenza un qualcosa di spettacolare nella sua grigia e irreparabile consuetudine. Un universo ironico, pungente, a tratti catastrofista davvero, un mondo raccontato con gli occhi di chi ha vissuto quelle esperienze e che in qualche modo da quel buco di realtà ne è uscito per vivere di nuovo, forse in modo diverso, forse in modo più pieno.

The infinite wait è il ritrovarsi dopo la tempesta, è l’entrare nella mente dell’autrice per tentare di capire, comprendere le peripezie che la riguardano e studiare, lasciandosi trasportare, la vita di un personaggio e del suo contorno. Amici, parenti, affetti, lavoro, ambizioni, cadute e rivincite contro i demoni interiori, contro la malattia con una capacità unica e sul volto quel qualcosa da dare oltre ogni aspettativa, oltre ogni forma di rimpianto.

Pubblicato in Italia per Eris Edizioni il The infinite wait della talentuosa Julia Wertz arriva dopo il già uscito Drinking at the movies sempre edito dalla casa editrice torinese. Un testo, il primo, pregno di avvenimenti, pieno, lineare per certi versi sia nel disegno minimalista che per la forma. Questo, diviso in tre atti: Industry, The infinite wait e A strange and curious place racconta momenti diversi, ma che inevitabilmente si intrecciano. Vignette semplici, spudoratamente basilari su di una struttura ripetitiva per un bianco e nero efficace, bello nella sua scarna visione d’insieme.

E nel mezzo c’è la realtà, l’attenzione per il particolare, lo sbattere la testa contro muri invisibili, ma che lasciano il segno più di ogni altra cosa. In mezzo c’è la passione di chi ha voluto raccontare e raccontarsi senza mezze misure, mettendosi a nudo per provare ad andare oltre. In sé sembra un’operazione da poco, ma nel complesso la storia raccontata ha coraggio e grazia da vendere. Una storia che colloca la protagonista e quindi la stessa autrice tra le cose indipendenti più belle e coinvolgenti lette in questi ultimi tempi. A definire ancora una volta che non sono necessarie peripezie e doti tecniche superlative per colpire al cuore, anzi, tante volte la vita vissuta è l’unica visione che abbiamo in grado trasformare l’immaginazione in materia tangibile per il nostro futuro.


Per info e per acquistare il fumetto: 

https://www.erisedizioni.org/prodotto/the-infinite-wait-julia-wertz/

-FUMETTI- Davide Bart. Salvemini – Kaleido (Eris Edizioni)

kaleido davide bart salvemini erisTitolo: Kaleido

Autore: Davide Bart. Salvemini

Casa Editrice: Eris Edizioni

Caratteristiche: brossurato, 17 x 24, 152 pagine, colori

Prezzo: 16 €

ISBN: 9788898644575

 

Esplosioni di compattezza colorata in una ruvidità di fondo che accompagna il lettore in uno dei più bei mari navigati o almeno nel più strampalato e onirico mondo d’acqua e di superficie che interseca le passioni dei protagonisti attraverso un miscuglio del tutto personale fatto da avventure cangianti pronte a divorare, a cambiare, ad essere, nella loro soggettività, panorama esemplare per questo e per altri universi possibili.

Kaleido rapisce sin dalle prime pagine, racconta di un mondo sottosopra popolato da giganti, essere minuscoli, esseri intermedi, un mondo dove la perdita di prospettiva è arrampicata alla solidità delle figure disegnate e dove una storia che sembra non avere fine diventa disegno concentrico per alterate e nuove avventure di sopravvivenza, tra corse a perdifiato e metamorfosi non lineari ed intraprendenti, tra navi e intercapedini che diventano il veicolo necessario per una scoperta che sembra non avere fine.

L’esordio di Davide Bart. Salvemini incanta e rapisce, ricorda le avventure di Adam Tempesta e di Jesse Jacobs o le ambientazioni di Loic Froissart, colpisce per pienezza e sicuramente per spirito di narrazione. Un senso multilaterale capace di incrociare una sorta di umorismo essenziale, incarnato nell’esemplificazione degli pseudo protagonisti Mr. Tondo e Mr. Quadrato per un caleidoscopio che diventa arte quando le immagini sovrastano le parole, quando l’excursus in divenire lascia spazio e magia all’azione.

Eris scommette sempre sull’avanguardia, lo fa con stile e con un pizzico di incoscienza, questa volta dando spazio preponderante ad una nuova evoluzione del fumetto italiota. Un mix di continue aperture che in parallelo divertono e non stancano, anzi, donano profondità a qualcosa che potrebbe, a prima vista risultare piatto, ma che nella molteplice funzione di guida chiarificatrice riempie di psichedelia surreale una storia gentile che accoglie e accompagna ancora una volta, una storia che a pensarci bene racchiude gli ingredienti necessari per un’ottima avventura fuori dal tempo. 


Per info e per acquistare il fumetto:

https://www.erisedizioni.org/prodotto/kaleido-davide-bart-salvemini/

-FUMETTI- Danijel Zezelj – Cappuccetto rosso redux (Eris Edizioni)

Titolo: Cappuccetto rosso redux

Autore: Danijel Zezelj

Casa Editrice: Eris Edizioni

Caratteristiche: cartonato, 21 x 30, 64 pag. b/n

Prezzo: 15 €

ISBN: 9788898644520

 

Provate ad addentrarvi voi in questi boschi lugubri, provate ad addentrarvi all’interno di questo oscuro racconto che come catrame inghiotte qualsivoglia essere vivente e strappa vite dal di dentro senza nessuna speranza. Provate ancora voi a diventare lupi quando in circolazione c’è un cacciatore del genere, provateci o perlomeno immaginatelo.

Risultati immagini per cappuccetto rosso redux erisContinua il percorso nel baratro delle primitive barbarie umane, continua la ricerca soggettiva di uno dei più grandi fumettisti viventi, Danijel Zezelj, attraverso la riedizione, il rifacimento, della famosa favola europea raccontata anche da Perrault e dai fratelli Grimm ovvero Cappuccetto Rosso qui, ancora viva, grazie ad una splendida edizione d’autore confezionata a puntino dalla casa editrice torinese.

La versione proposta dall’autore croato però è assai lontana dal mondo dell’infanzia. La narrazione ripesca infatti soltanto personaggi e parte delle vicende della storia più famosa stravolgendo l’intero racconto e caratterizzando maggiormente l’ambientazione con elementi cupi e oscuri, tipici del fumettista, inserendo poi paesaggi feroci e perennemente in bilico tra incubo e realtà. Elementi che richiamano alle opere precedenti, pezzi di un puzzle emotivo che oltre a sedimentare introspezione accompagnano il lettore mano nella mano tra gli alberi impenetrabili della nostra coscienza.

Risultati immagini per cappuccetto rosso redux erisCappuccetto rosso redux è un flusso continuo di chiaroscuri tanto cari all’autore per un’opera che sconfina nell’immaginario collettivo e sbalordisce per forza e potenza visiva impegnata a raccontare una vicenda che non sente il peso degli anni, ma che piuttosto in questa edizione raccoglie il passato per proiettarlo in questo nostro tempo atroce. Il male umano quindi concentrato nelle nostre mani, il male umano osservato dall’occhio di uno spettatore presente, come presente è una morale capace di assumere, pagina su pagina, importanti profondità.

La tecnica di Danijel Zezelj non si discute e l’esoterismo pregno di simboli del mondo da lui racconto è testimone ulteriore di una grandezza difficile da descrivere con le parole. Quello che possiamo ammirare nei suoi libri d’autore è un infinito bisogno di appartenere a questa realtà pur raccontandola da sempre nuove prospettive e ponendo, nell’immaginato, un punto di svolta che intreccia, in questo caso, infanzia e vita adulta.

Cappuccetto rosso redux racconta la perdita dell’innocenza attraverso gesti violenti e mai pienamente interiorizzati, si esprime attraverso una memoria completamente disorientante e rimescola le carte in tavola mettendo il lettore al centro, in primo piano, tra parallelismi di vita e fantasia a profusione che scorre come sangue, tra le nostre mani. 


Per info e per acquistare il fumetto:

https://www.erisedizioni.org/prodotto/cappuccetto-rosso-redux-danjiel-zezelj/

-FUMETTO- Danijel Zezelj – Babilon (Eris Edizioni)

Titolo: Babilon

Autore: Danijel Zezelj

Casa Editrice: Eris Edizioni

Caratteristiche: cartonato, 21 x 29,7 120 pag. b/n

Prezzo: 17 €

ISBN: 9788898644445

Tenebra che copre corpi sazi allo scorrere del tempo in un’idea di rivoluzione vista dagli occhi di chi attende, scruta, costruisce e si immola ad arte per un progetto che è un sogno, ma che ben si trasformerà in incubo, un incubo da cui fuggire con l’innocenza di un bambino mosso dal vento del cambiamento, dall’ineluttabilità dei fatti visti con gli occhi di chi non ha nulla da perdere e vive per davvero. Ombre quindi e illusioni su tavola che angoscianti dipanano la nebbia fino al volo necessario, autentico, scaturito e cresciuto dalle mani di chi quel volo lo ha sempre auspicato.

Babilon è un’opera complessa, non la più conosciuta dell’importante autore croato Danijel Zezelj, ma sicuramente tra le più rappresentative quanto forse essenziali. Una storia senza parole, un racconto per immagini, un wordless d’incanto dove il rigore di un espressionismo tedesco, tra alienazioni umane, città asfittiche e clima post apocalittico si scontra con i dubbi e le perplessità personali, con la scelta incisa su pezzo di legno, una natura che si oppone e resiste, un sapere antico che irrimediabilmente prova ad accogliere il moderno, ma ritrova in esso tutto il finto bagliore di una forza opprimente e distruttiva.

Il fumetto edito in Italia da Eris Edizioni racconta la storia di un sindaco di una città che decide di costruire la torre più alta mai esistita e chiede l’aiuto di un esperto anziano falegname nella creazione di una giostra di cavalli da posizionare nel punto più alto dell’enorme architettura. Il vecchio cede alle lusinghe mosso da un’idea di grandezza veicolata da un bene più grande e comunitario, un risultato che però non si dimostrerà utile, vanificando le attese, ma nel contempo dando una possibilità di riscatto, di svolta,  partendo proprio dall’innocenza della piccola nipote del falegname e dall’idea di volo che oltrepassa le barriere, generando nuove speranze e sogni condivisi.

I personaggi e i mondi rappresentati ricordano per certi versi le desolazioni di Enki Bilal, marcatamente però presenti in Danijel Zezelj attraverso un bianco e nero che come pugno allo stomaco circoscrive l’azione dando peso e significato ad un corollario di intenti che fanno di questa fiaba oscura fuori dal tempo un punto di partenza per comprendere le catastrofi umane e il potere opprimente di una società malata. La vana gloria rappresentata attraverso un buio rigoroso aumenta la dicotomia bene e male e accende la miccia della critica sociale proprio nel punto più alto dell’intera narrazione in un susseguirsi di vicende raccontate grazie alla forza poetica delle immagini. Immagini esplose nella loro completa bellezza che si fanno racconto essenziale oltre la mera mercificazione dei nostri tempi.

Per info e per acquistare il fumetto:

http://www.erisedizioni.org/babilon.html

-FUMETTI- Nicolas de Crécy – Diario di un fantasma (Eris Edizioni)

Titolo: Diario di un fantasma

Autore: Nicolas de Crécy

Casa Editrice: Eris Edizioni

Caratteristiche: brossura, 17 x 24, 224 pag. bicromia

Prezzo: 18 €

ISBN: 9788898644407

 

Dopo dieci anni dall’uscita francese esce in Italia la meraviglia introspettiva e in parte autobiografica di Nicolas de Crécy: Diario di un fantasma. L’evoluzione grafica appesa al filo della memoria si scontra con le difficoltà della vita, i dubbi e le certezze sempre meno concrete e via via sempre più vane per un approccio concentrico con il mondo circostante, con i punti di vista che oggi più di allora sembrano essere molteplici e infiniti e dove la vera essenza del nostro vivere reale ha bisogno di porsi essa stessa come ricerca all’interno di una notte buia, melliflua, onirica e poco definita.

Dopo due grandi titoli come Le Bibendum Céleste e La République du catch entrambi, come del resto questa produzione, editi in Italia da Eris Edizioni, Nicolas de Crécy da sfogo ad un’immaginazione compiuta, ricca di salti temporali e metamorfosi, senza tralasciare lo stile che da sempre lo contraddistingue e raccontando la storia surreale di un bozzetto, di un disegno che, trasportato dal Giappone al Brasile rigorosamente in aereo, cerca un modo di definirsi, un modo per definire il proprio intorno e il proprio interno per dare un senso a quell’intero che vive e nel contempo si lascia trasportare tra gli dei dell’accattivante pubblicità nipponica e un ritorno all’essenziale caratterizzato dal racconto che si muove nel profondo territorio sociale dello stato sudamericano.

Diario di un fantasma è la storia implicita di un disegnatore e del suo emergere al mondo, tra manager pubblicitari superficiali e la costante ricerca di una propria strada per riuscire ad apparire autentici nella semplicità che conquista, nell’evanescenza dell’attimo che oggi più che mai scorre alla velocità della luce sottolineando la leggerezza del tempo e dimostrando che tutto ciò che è stato fatto ieri sarà obsoleto nel domani che deve ancora arrivare. L’autore rende al meglio questi concetti utilizzando stili grafici e narrativi diversi, si passa da un tratto volutamente poco definito al colore monocromatico acquerellato lasciando al sogno una mutevole forma di espressione fatta di oscurità che attende una completezza che forse, in concreto, mai arriverà.

In Giappone, forse involontariamente, ma non credo, si cita Miyazaki. Dalle inquadrature tratte da La città incantata passando per personaggi che ricordano Porco Rosso, Totoro e cosa alquanto strana, un’immagine precisa sembra ricondurre a Ponyo sulla scogliera, lungometraggio uscito però un anno più tardi dalla pubblicazione del volume. Coincidenze forse, ma quello che stupisce di questo autore è che in qualche modo riesce ad analizzare costantemente il proprio essere e la realtà che lo circonda ridefinendo un genere senza essere per forza criptico e totalmente astratto, cosa, per parallelismo che al maestro d’animazione giapponese non manca di certo.

Nicolas De Crécy si conferma essere una delle menti più lucide e nel contempo visionarie del panorama fumettistico mondiale grazie ad un’opera che accosta il vecchio e il nuovo legati inevitabilmente dal filo temporale della memoria. Diario di un fantasma è il tentativo inequivocabile di uscire da un mondo in dissolvenza accostando universi lontani, ma complementari, in nome di un’arte che si fa ricerca fuori da canoni prestabiliti, abbandonando il superfluo e le luci abbaglianti della modernità per ritrovare in ciò che sembra nulla la chiave di lettura di questa complessità.

Per info e per acquistare il fumetto:

http://www.erisedizioni.org/diario_di_un_fantasma.html

-FUMETTO- Jesse Jacobs – E così conoscerai l’universo e gli dei (Eris Edizioni)

Titolo: E così conoscerai l’universo e gli dei

Autore: Jesse Jacobs

Casa Editrice: Eris Edizioni

Caratteristiche: brossura, 17 x 24, 84 pag. colori

Prezzo: 10 €

ISBN: 9788898644322

Mai titolo fu più singolare e carico di trepidante attesa come questa nuova fatica di Jesse Jacobs, E così conoscerai l’universo e gli dei, un titolo unico, evocativo e singolare capace di scavare dentro a profondità consolidate e mirabolanti peripezie che intrecciano labirinti decongestionati a mutazioni di forme, di pensieri, in una rivisitazione che collima con l’essenza stessa della genesi e si riprende un posto d’onore tra le produzioni visionarie degli ultimi anni: impresa titanica e soprattutto consapevole di carattere ironico-universale capace di sancire forme in decostruzione spaventosamente immaginifiche.

Ci troviamo davanti ad un genio, capace di dare un senso, ricco di parallelismi, al mondo rappresentato, mescolando l’eredità del passato, compreso il conturbante Safari Honeymoon e ingigantendolo di caratura, quasi fossero radici per il futuro che verrà; un libro capace di andare oltre i confini dell’universo, soffermandosi proprio sulla creazione dello stesso affidata per l’occasione alla mente conturbata e malata di tre divinità che, dipendenti da un maestro, si lanceranno a capofitto nell’impresa di giocare con gli elementi circostanti, mutando forme e attuando una vera e propria sfida per compiacere il supremo in un affresco grottesco di labirinti che colpiscono per profondità e scelte cromatiche in costante movimento dal blu notte al viola passando per l’immancabile celeste.

Jesse Jacobs parte da concetti non semplici, abbandonando la strada sicura, quella conosciuta e popolando l’immaginario visivo proprio con una complessità di fondo caratterizzata da creature mentali in grado di alterare campi fisici mai esistiti in una concentrazione di immaginazione che va oltre la percezione del limite in una storia bizzarra, ma in un certo senso materica, presente al tatto, capace di racchiudere forse al proprio interno una delle tante rappresentazioni che l’essere umano può fare di un argomento che non può che attivare cerebralmente il nostro pensiero.

Eris Edizioni in tutto questo è la particella universale che si muove in assenza di gravità permettendo ad autori come il canadese in questione di farsi conoscere in territori lontani dalla madre patria attraverso un forte credo post verista e attraverso quel coraggio di fondo che per simbiosi porta ad un sodalizio importante tra la casa editrice torinese e il nostro in una costruzione continua di mondi geometrici impossibili di un’astrazione così particolare ed eccentrica che vista da lontano, nella sua interezza, può sembrare reale.

Per info e per acquistare il fumetto:

http://www.erisedizioni.org/e_cosi_conoscerai_luniverso_e_gli_dei.html

Oppure qui:

-FUMETTO- Alice Milani/Silvia Rocchi – Tumulto (Eris Edizioni)

Titolo: Tumulto

Autore: Alice Milani/Silvia Rocchi

Casa Editrice: Eris Edizioni

Caratteristiche: brossura, 17 x 24, 168 pag. colori

Prezzo: 17,50 €

ISBN: 9788898644292

 

Solo noi conosciamo i significati della nostra vita e proprio attraverso il viaggio possiamo esorcizzare quello che ci portiamo dentro, i rapporti, le illusioni e la crescita, i sogni, tanti, nascosti dentro al cassetto della nostra mente e pronti ad esplodere come schegge impazzite al calare della sera, tra tramonti in vallate inospitali e la natura che converge fino al centro della città, il verde e il grigio spruzzato dal bianco, l’essenzialità acida e il tumulto che insorge come proiettile sull’acqua e ci fa respirare e battere il cuore, ci fa pensare, anche solo per un momento, che qualcosa di diverso è possibile o perlomeno meritevole di essere vissuto.

La coppia pisana Alice Milani e Silvia Rocchi, delinea a quattro mani, graficamente e attraverso dialoghi interiori, la storia di un viaggio verso la Drina, fiume della penisola balcanica che fa da confine naturale tra Bosnia-Erzegovina e Serbia, un viaggio a cavallo di una Virago, tra colline, montagne verdeggianti e aspre città post-belliche che hanno conosciuto e che conoscono la disillusione e in grado di far da sfondo all’avventura di queste due ragazze alla ricerca di un passato, il loro, seguendo territori che portano ancora le cicatrici e le ferite della guerra, enfatizzando arrivi e traguardi come veri e propri punti di partenza.

Il lasciarsi vivere, il rimescolare le carte in gioco e a far da sottofondo musicale  una colonna sonora punk, dove la ribellione si trasforma in libertà e dove i rancori della post adolescenza si intromettono per dare vita ad un’impresa che parte proprio dalla conoscenza del proprio essere, parte proprio da un lavoro in simbiosi che mescola illustrazioni spontanee e aggressive con leggere malinconie vintage, grazie ad un uso del colore veramente importante capace di fare da collante all’acquarello di fondo che lascia spazio vitale alle matite, al segno nervoso; Stanley Donwood degli esordi alle prese con il proprio Stand by me: memorabile ricerca del diventare adulti attraverso un tuffo a pieni polmoni nell’acqua della poesia illustrata, luogo di origine, luogo di vita.

Un fiume tra le rocce e la resistenza dei giovani rimasti nell’occupare ciò che resta della propria terra, una resistenza moderna, non bellicosa, una resistenza di spirito, espressa e coinvolgente che in parte si respira in questa nuova fatica targata Eris Edizioni, un rappresentare la vita attraverso i tumulti, i clamori  e abbandonando il chiasso di ogni giorno; due eroine solitarie alle prese con la propria via, quella stessa via che per altri è monotonia qui si trasforma in ballata punk emozionale da respirare e trattenere fino al prossimo viaggio da qui al primo punto fermo che forse chiameremo casa.

Per info e per acquistare il fumetto:

http://www.erisedizioni.org/tumulto.html

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-FUMETTO- Fabio Tonetto – Rufolo (Eris Edizioni)

Titolo: Rufolo

Autore: Fabio Tonetto

Casa Editrice: Eris Edizioni

Caratteristiche: brossura, 15 x 21, 104 pag., colori.

Prezzo: 12,50 €

ISBN: 9788898644254

 

Paesaggi inesistenti da cui prendono vita bolle antropomorfe dalle fattezze di animali buffi e simpatici, che si inerpicano in situazioni talvolta sgraziate e mosse dal solo istinto dove le emozioni stilisticamente rappresentate si affacciano ad un mondo in cui l’amicizia non è conclamata, ma con tatto è sottintesa, atta a creare legami maldestri, ma ricchi di fascino, personaggi usciti da una manipolazione di plastilina alla Peter Lord o dai mondi surreali dell’italiano Paolo Gaudio, esseri qui rappresentati in un fumetto che si scontra con i rapporti, il tutto attraverso un filo chiamato nonsense che getterà le basi per la costruzione di legami in grado di suscitare nel lettore sorrisi e nel contempo un senso di disorientamento che porterà a riprendere in mano la vignetta, a ricucirla, come succede talvolta ai personaggi di questa storia, che spariscono, muoiono e poi ancora ritornano in un mondo post fiabesco onirico e disincantato.

Fabio Tonetto, grazie a Eris Edizioni, scrive, disegna e attinge dal proprio fare creativo un racconto che ha il sapore di un altro tempo, sarà per la scelta dei colori, sarà per la voracità di situazioni a ricrearsi, ma il nostro compie l’impresa di dare un senso a ciò che senso sembra non averne; vediamo qui rappresentata la storia di Rufolo e dei suoi amici, alle prese con un luogo indefinito, dove non esiste il bene o il male, ma solo l’essenzialità dell’attimo, storie autoconclusive in cui compaiono di volta in volta freaks memorabili per gag che si muovono attraverso il gusto dell’assurdo, disorientando il lettore senza dare giudizi, senza cogliere stati d’animo, ma piuttosto creando situazioni che nella leggerezza di fondo riescono a suscitare momenti di riflessione portandoci in un’altra dimensione, tra simil peluches infantili affacciati alla finestra della realtà adulta, a ristabilire un equilibrio dove equilibrio è solo una parola come tante altre, sperduta nell’abisso dei preconcetti moderni.

Rufolo non è un fumetto leggero, va masticato e digerito, Rufolo è anzitutto un fumetto geniale che ricorda per certi versi quel Pixel di Fulvio Risuleo o le trasformazioni ideate dalla coppia Tison/Taylor e che hanno fatto storia nella serie Barbapapà; all’autore, Fabio Tonetto, va il merito, dopo il video d’animazione Ralph Plays D’Oh di essere indiscusso artista eccentrico, fuori da ogni schema e concetto prestabilito, capace di soverchiare mode e tendenze, lasciandosi trasportare dal flusso dei pensieri manipolando l’essenza materica in un teatro dell’assurdo che per certi versi non è poi così lontano dalla vita di tutti i giorni.

Per info e per acquistare il fumetto:

http://www.erisedizioni.org/rufolo.html

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-FUMETTO- Adam Tempesta – Itero Perpetuo (Eris Edizioni)


Titolo:
 Itero Perpetuo

Autori: Adam Tempesta

Casa Editrice: Eris Edizioni

Caratteristiche: brossura, sovracoperta serigrafata con colore fluorescente, 15 x 21, 408 pag., b/n

Prezzo: 18,00

ISBN: 9788898644223

 

Adam Tempesta è piovuto dal cielo e nel cielo ci fa tornare grazie ad un’opera d’esordio folgorante e sensazionale, capace di scavare nelle profondità dei nostri abissi in modo ironico e allo stesso tempo compresso, un viaggio attraverso una navicella esplosa che abbandona il tempo per crescere attraverso spazi universalmente lontani in loop continuo, precipitandosi tra le mani di una stanza vuota, per ripartire verso un viaggio che non ha meta, ma che  trova nel suo immaginato vivere, un senso finalizzato alla ricerca della propria famiglia.

Un’odissea a fumetti che ripercorre i percentili cerebrali di un personaggio guidato dall’amore, il tutto sotto la buona stella del caos allucinato e privo d’ordine, inscatolato in un ammasso vibrante di immagini mescolate al suon dell’avventura e dall’aspetto vagamente retrò che non guasta mai, anzi, la stessa rappresentazione è capace di donare leggerezza e freschezza ad un racconto illustrato che all’apparenza, dalle prime battute, risulta disunito e quasi autoreferenziale, ma che poi si apre con la velocità della luce fino ad inglobarci nel diario della vita ripercorrendo tappe esistenziali dove un umano e un pollo sembrano gli unici protagonisti del racconto, due facce della stessa medaglia, chi detta le regole del gioco e chi le subisce, chi sprofonda per trovare la via verso casa e chi, nell’ozio, muove i fili di una storia infinita.

Lisergiche ambientazioni si alternano con il vuoto spaziale, tra portali da raggiungere e moti perpetui ingannevoli, suoni inverosimili che si staccano dalla nostra mente e compiono una parabola ascendente dalla nostra testa fino al cielo; ed è proprio grazie a queste immagini che ad ogni giro di pagina, rimango sbalordito, tanta è l’innovazione, la ricerca e l’immediato raccogliere un immaginario, magari lasciato a sedimentare nella mente da tanto tempo, per poi consegnarlo sotto forma di vissuti extracorporei ed extrasensoriali.

Eris Edizioni ci regala una qualità editoriale davvero notevole, la sovra coperta, di Itero Perpetuo, ha dei disegni in rilievo che si illuminano al buio, fantastico direi, ma non basta, qui si scava in profondità e la copertina del libro è un viaggio mentale tra colori psichedelici del miglior Barrett andato, per un viaggio a riscoprire la luce e il buio, l’oscurità accecante che vede l’umano in balia di forze a cui non sa resistere, sballottato tra mondi in evoluzione, alla ricerca di una piccola particella che sia in grado di farlo tornare nuovamente a casa, almeno fino alla prossima esplosione.

Per info e per acquistare il fumetto:

http://www.erisedizioni.org/itero_perpetuo.html

Oppure qui:

-FUMETTO- Erik Kriek – In the Pines/5 Murder Ballads (Eris Edizioni)

Titolo: In the Pines/5 Murder Ballads

Autori: Erik Kriek

Casa Editrice: Eris Edizioni

Caratteristiche: brossura, 17 x 24, 136 pag. colori

Prezzo: 16,00

ISBN: 9788898644193

 

Tra i pini si nascondono segreti inconfessabili che giacciono al suolo da tempo, troppo tempo, hanno il sapore del sangue e della vita vissuta, degli amori in declino e il profumo di quei lenti e inesorabili momenti che ci affiancano dal giorno della nostra nascita e ci ricoprono di attimi meravigliosi e allo stesso modo da dimenticare, visti con gli occhi di chi ha chiesto troppo dalla vita o troppo poco, carichi di quell’esigenza essenziale nell’essere veri protagonisti della nostra esistenza, di essere parte del dramma, di quella favola oscura che ci porta con sé attraverso un vortice di sensazioni anguste e impenetrabili.

Cinque ballate di morte e resurrezione, viste attraverso un pertugio per comprendere sensazioni che vanno oltre le apparenze e i luoghi comuni, cinque racconti di morte scelti tra i più popolari e sconvolgenti, nati in Inghilterra ed esportati in America attraverso le storie dei migranti, attraverso la loro esigenza di essere parte essenziale di un incubo chiamato vita a cui bisogna rispondere, racconti quindi che sono parte fondamentale di una tradizione folk, da ascoltare attorno al fuoco, in una serata estiva, imbracciando magari una Martin d’annata e sperando che i sogni dietro l’angolo siano parte rassicurante del nostro incedere futuro, tra il crescendo di tensione e il bisogno di gridare che tutto questo non è reale.

Erik Kriek invece fa dell’immaginario tramandato, una realtà che si può sfiorare, grazie alla delicatezza dei colori utilizzati, grazie alla capacità grafica di dare un senso attraverso l’uso diverso della tonalità cromatica che caratterizza il singolo episodio, inglobandoci in atmosfere in grado di muovere la milza e il cuore in una carrellata cinematografica di emozioni contrastanti, una narrazione pulp folk che parla attraverso le immagini, quasi in maniera simbolica, abbracciando uno stile da cinematografo d’altri tempi, dove le inquadrature generose trasportano il lettore in un mondo senza limiti, capace di riservare sorprese ad ogni pagina e dove le ombre chiaro scure dei disegni non sono altro che parti primarie di un’anima dannata che si mostra nella sua totale enormità.

Un’opera importante questa dell’olandese Kriek che si aggiunge all’ultima H.P. Lovecraft – Da altrove e altri racconti, edita anch’essa, in Italia, dall’attenta Eris Edizioni: cinque ballate per una narrazione che si muove tra amori svelati e nascosti, tesori da scovare, fuorilegge pronti a tutto e omicidi al servizio del proprio istinto vitale; un fumetto che prima di tutto è uno scavare nella tradizione anglofona più profonda, per portare alla luce quelle scintille poetico-musicali provenienti da un mondo non troppo lontano, nell’ossessione del momento, nel triste addio durato anni, attraverso quel bosco-mare di confine che si fa barca di speranza per racconti futuri.

Per info e per acquistare il volume:

http://www.erisedizioni.org/in_the_pines.html