FUMETTI – Antoine Maillard – Fendente (Coconino Press)

Titolo: Fendente

Autori: Antoine Maillard

Casa Editrice: Coconino Press

Caratteristiche: 152 pp, b/n, 21,5 x 29 cm

Prezzo: 20,00 €

ISBN: 9788876186127

 

Impressioni cinematografiche di chiaro scuri adolescenziali si stagliano all’orizzonte della contemporaneità recuperando un fascino perduto nella bolla del patinato moderno. Atmosfere cupe, enigmatiche, tutt’altro che solari, riempiono i vuoti di una cittadina di mare, fanno emergere la solitudine dei personaggi in campo svuotandoli della loro appariscente lucentezza e sottolineano l’oscurità di un mondo in cui abusi fisici, mentali, dipendenze, paura del futuro che avanza, sono elementi imprescindibili per raccontare un piccolo capolavoro di questo tempo.

Antoine Maillard, con questo thriller tesissimo, premiato come miglior fumetto crime ad Angoulême 2022, ci porta all’interno di un universo non definito, ma che lascia al lettore un’interpretazione libera nello scoprire le ansie, le inquietudini, le ossessioni, i bisogni di un’età di transizione, dove i fantasmi di questo vivere diventano tangibili, intrappolando, nel loro esistere, il futuro che verrà.

Fendente è la storia di un gruppo di ragazzi. Una sera, nella cittadina in cui vivono, avviene un duplice omicidio. Si parla di un serial killer con mazza e cappellino da baseball. A far da sfondo alle vicende una città inquieta, una Twin Peaks oscura dove la felicità non sembra essere mai esistita. Maillard rievoca le atmosfere di Lynch, Craven, Carpenter. L’autore racchiude l’essenza di Stephen King nel raccontare i lati oscuri del nostro passato, quei percorsi tortuosi che ci hanno fatto diventare ciò che siamo ora, in questo momento.

L’uso della matita è esemplare nel creare atmosfere a tutta pagina dove le sequenze disegnate sembrano fondersi in un continuum che dona velocità all’azione e ritmo serrato ad un racconto a tratti angosciante e disturbante, ma nel contempo brillante nella sua interezza e nel suo bisogno essenziale e unico di voler caratterizzare elementi e personaggi mai del tutto protagonisti della propria esistenza.

Portato in Italia da Coconino press, Fendente, è una ricercata visione psicologica dell’adolescenza. Uno spaccato che lascia spazio alle sensazioni, agli istanti, senza dare coordinate precise, ma piuttosto incanalando nelle pulsioni l’agire, la solitudine, l’essere inadeguati, fuori posto. Un racconto che ha lasciato e che lascerà il segno, ne sono sicuro.


Per info e per acquistare il fumetto:

https://www.coconinopress.it/prodotto/fendente/

-FUMETTI- Pierré Oscar Lévy, Frederik Peeters – Castello di sabbia (Coconino Press)

Castello di sabbia" di Levy e Peeters, il graphic novel che ha ispirato il film "Old" di M. Night Shyamalan - Fumettologica

Titolo: Castello di sabbia

Autori: Pierré Oscar Lévy, Frederik Peeters

Casa Editrice: Coconino Press

Caratteristiche: 112 pp, b/n, 21,5 x 29 cm

Prezzo: 18,00 €

ISBN:  9788876185786

 

Una spiaggia deserta, a tratti ancestrale, ricopre di sabbia gli anfratti celati di un mondo in dissoluzione, un mondo lasciato in disparte, pronto a ribellarsi e a diventare natura incontrollabile. Una spiaggia a far da palco nel teatro della vita, dove protagonisti comuni si ritrovano a vivere un’esperienza unica, terribile, impressionante. In questa spiaggia, lontana dal tempo, si diventa vecchi in un brevissimo periodo e tutto ciò che sembra controllabile alla fine non lo è.

Castello di sabbia è un piccolo capolavoro nel panorama fumettistico mondiale. Ispiratore essenziale del nuovo film di Shyamalan, Old, il fumetto di Pierre Oscar Lévy e di Frederik Peeters narra una vicenda dai risvolti inquietanti dove primario si rivela il senso profondo nel raccontare i sottili legami che interconnettono le persone e dove le fragilità e le nefandezze umane esplodono in una rabbia mai celata.

Atmosfere Hitchcockiane, incanalate da una suspense misurata, vanno alla deriva verso un confine orrorifico dove ciò che non viene mostrato diventa, nell’ineluttabile finale, apparizione concentrica di una realtà vicina al lettore. Si toccano poi elementi legati alla quotidianità. La vita, la morte, l’amore sono raccontati sotto una luce innovativa che riflette la coscienza dell’animo umano e ne ricava uno spaccato quasi grottesco, ma complementare al nostro sentire.

Castello di sabbia, edito in Italia da Coconino Press, è un fumetto che lascia a bocca aperta. La concatenazione di eventi suscita nel lettore bisogno e sete di scoperta, di arrivare fino all’ultima pagina raccontata. Nel contempo le immagini scolpite in un angosciante bianco e nero si fanno spiegazione e abbaglio, ricercando, nella speranza del nostro incedere, manufatti in grado di accompagnarci lungo strade sempre più cupe e oscure dove la fine rimane tristemente fine.

Un fumetto sul trascorrere del tempo. Un fumetto che parla di noi e di tutto ciò che facciamo scivolare nel corso della vita pensando non ci appartenga. Castello di sabbia è prima di tutto una riflessione sull’essere umano. Una riflessione che sottolinea la deriva nichilista e antropocentrica a cui stiamo assistendo sprofondati nell’oppiacea apatia di un’umanità responsabile di ciò che sarà.


Per info e per acquistare il fumetto: 

https://www.coconinopress.it/prodotto/castello-di-sabbia/

– FUMETTI- Chloé Cruchaudet – La crociata degli innocenti (Coconino Press)

Titolo: La crociata degli innocenti

Autori: Chloé Cruchaudet

Casa Editrice: Coconino Press

Caratteristiche: 176 pp, colori, 19,5 x 26 cm

Prezzo: 22,00 €

ISBN:  9788876185397

 

Un viaggio di passaggio non verso l’età adulta, ma verso una lotta costante per la sopravvivenza alla ricerca di uno spiraglio di luce laddove luce non c’è. Il buio Medioevo. L’età di mezzo e un gruppo di bambini, costantemente maltrattati, qui guidati da uno spirito superiore alla ricerca di quello che non esiste.

Un punto di arrivo. Una destinazione per redimere i peccati effimeri di una generazione abbandonata. Una dicotomia stridente. I bambini e il mondo degli adulti. La crociata degli innocenti. Un capitolo buio della nostra storia qui raccontato con esigenza narrativa e spirito di introspezione. Un’immedesimazione pregna di realtà che sfocia nella tristezza e nell’abbandono.

L’autrice francese Cruchaudet ci regala un fumetto toccante ed esaustivo nella forma poetica che lo rappresenta. Una vicenda unica da cui trarre ispirazione. La cosiddetta Crociata dei fanciulli. Avvenimento storico terribile e ancora oggi dibattuto che qui rivive grazie alla coralità dei gesti e ad un impianto grafico caratterizzato da toni scuri che ben rappresentano la situazione e gli stati d’animo da veicolare.

Siamo in Francia nel tredicesimo secolo. Il piccolo Colas, tra una vita di stenti e violenze, decide di partire verso Gerusalemme dopo che Gesù gli è apparso dandogli il compito di liberare la Terra Santa. Assieme a Camille e ad altri bambini conoscerà, lungo il proprio percorso, un mondo adulto da cui fuggire per un viaggio di speranza che culminerà su di una spiaggia; nella desolazione e nella sconfitta, nell’assoluta perdita di qualsiasi forma di certezza ancora viva.

Il fumetto edito da Coconino è un macigno di potenza narrativa. Fa riflettere su cosa è stato e su cosa può tuttora significare, per un bambino, il mondo degli adulti. La violenza che respiriamo pagina dopo pagina non si trasforma in blando oppiaceo per gli occhi e per il cuore, ma piuttosto mantiene un’assoluta simbiosi con il lettore per far comprendere, ancora una volta, il peso e la responsabilità che noi abbiamo nei confronti di chi verrà.

La crociata dei fanciulli apre all’esigenza del cambiamento. Mette in pausa questo mondo frenetico e riscopre, nella crudeltà, radici profonde di legami e solidarietà. Un fumetto rigoroso dove storia e racconto di fantasia si fondono ancora una volta insieme per parlare di una realtà fatta di sopravvivenza e pezzi di terra interiore da conquistare.

Per info e per acquistare il fumetto:

https://www.coconinopress.it/prodotto/la-crociata-degli-innocenti/

-FUMETTI- Marc-Antoine Mathieu – Otto L’uomo riscritto (Coconino Press)

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Titolo: Otto l’uomo riscritto

Autori: Marc-Antoine Mathieu

Casa Editrice: Coconino Press/Fandango

Caratteristiche: 88 pp, b/n, 30 x 20 cm

Prezzo: 20,00 €

ISBN:  9788876184000

Opera concettuale mastodontica che supera i confini spazio temporali proiettando la ricerca dell’autore all’interno di un mondo futuro, a tratti distopico, pronto a rivelare realtà che sfidano qualsivoglia forma di immaginazione. Ricerca interiore dell’animo umano quindi, scindibile in più pezzi, in più parti. Ricerca fatta materia capace di interrogarsi in modo introspettivo e riuscendo nell’impresa di trasformare la singolarità in identità plurale da riconoscere nello specchio della vita.

Otto, dopo la morte dei genitori, eredita un enorme baule in cui sono custoditi nastri, immagini, registrazioni che parlano dei suoi primi sette anni di vita. Lui artista di fama internazionale si chiuderà allora in casa alla ricerca di un legame, di un significato profondo con il proprio essere: un’esigenza che diventerà senso di vita per lo stesso protagonista. Una ricerca oltre la coltre di nebbia e polvere che ricopre il passato in un ricordo materico che via via verrà svelato divenendo, nell’inconscio, essenzialità necessaria per comprendere un loop infinito con la propria sostanza interiore tra intrecci di matematica, psicologia, arte e filosofia.

Arriva in Italia, per Coconino Press, Otto L’uomo riscritto di Marc-Antoine Mathieu autore già conosciuto ai più per la capacità impressionante di entrare nella fisica dell’animo umano grazie a un’intelligibilità di racconti di non facile interpretazione, ma che convincono per significato soggettivo che ogni lettore può ricercare nelle pagine raccontate dal fumettista francese. Le tavole in bianco e nero tratteggiano geometrie delimitanti e una rigorosità che si evince fin da subito nei toni e nelle ombre raccontate. Il tutto a disegnare un concentrico spazio vitale che trova via via interesse nell’apertura a una storia che scava nelle radici dello stesso protagonista, a riscrivere il presente, a cancellare il tempo per come lo conosciamo.

Einstein incontra Nolan, Lynch il matematico tedesco Mobius per un viaggio di coscienza che sfrutta continui sistemi intrappolati nella storia a ricreare una bellezza architettonica rigorosa e spaziale. Marc-Antoine Mathieu ci regala, ancora una volta, un fumetto che spinge in alto l’asticella della qualità. Un storia pensata, scritta e disegnata non per puro esercizio di stile, ma piuttosto per inquadrare selettivamente una lunghezza d’onda focale che ci fa percepire simultaneamente il particolare e l’intero. Una narrazione che ha il profumo, a tratti del tecnicismo, ma che con gran classe e unicità sa tramutarsi in poesia.

Per info e per acquistare il fumetto:

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-FUMETTI- Yusaku Hanakuma – Tokyo Zombie (Coconino Press)

Titolo: Tokyo Zombie

Autori:  Yusaku Hanakuma

Casa Editrice: Coconino Press/Fandango

Caratteristiche: 166 pp, b/n, 17 x 24 cm

Prezzo: 18,00 €

ISBN:  9788876183904

 

Come sfondo un Monte Fuji tutto nero, minaccioso, altero che sputa dalle cavità delle sue grotte e dei suoi cunicoli zombie a non finire ad invadere la città, un monte Fuji pieno di spazzatura e abbandonato dalla modernità per fare posto all’incedere impellente di un progresso nichilista e sempre più abbarbicato sugli spalti della vita ad osservare gli ultimi impegnati in combattimenti all’ultimo sangue in dicotomie accese, evidenti e per nulla rassicuranti.

Tokyo zombie è lo specchio di questa realtà, una fotografia tramutata in metafora dove ricchi annoiati e carichi di un opulenza fuori da ogni concezione si divertono, con sadico cinismo, ad osservare schiavi e zombie che combattono in arene. Combattimenti all’ultimo sangue dove la morale non esiste, dove prevale soltanto quel primitivo piacere, quel brivido coeso e asservito ad un istinto che non conosce pietà. In modo quasi surreale poi la situazione viene estremizzata costantemente, per mostrarci, con fare violento, ma lucido, il punto forse più alto di un futuro capitalismo post-apocalittico che ricorda indelebile il lontano passato.

Il fumetto di Yusaku Hakuma racconta di una Tokyo devastata dal materialismo dove gli unici protagonisti necessari per cambiare le sorti del paese sono i guerrieri, i combattenti, in particolare un operaio con la grande passione per il jiujitsu, aiutato dal suo grande maestro destinato poi ad un triste finale, sarà da ispirazione per l’evoluzione di un mondo e forse diventerà unico personaggio della storia in grado di veicolare valori perduti. Dagli albori della rivista underground Garo pubblicata dal 1970 in Giappone, il racconto, caratterizzato dai tratti tipici della corrente Heta-uma, una parola difficile da tradurre, ma che a grandi linee potrebbe significare: “disegnato male, brutto, ma carico di significati” si muove su parallelismi evidenti che l’autore, in forma semplice, ma nel contempo complessa esprime al meglio grazie ad un’elaborata analisi di una comunità che non riesce a trovare un equilibrio, una propria direzione da seguire, ma che nell’atto mosso da una volontà perpetua si fa ricerca di nuovi luoghi da poter abitare.

Il libro edito in Italia per la prima volta da Coconino è trasversalmente una visione punk che assembla le idee cinematografiche di Romero e le inquietudini contemporanee di The Walking dead, unisce una certa forma di spazzatura visiva alle arti marziali, al combattimento, parlando in maniera schietta e sincera, a tratti ironica e divertente, di un mondo in decomposizione perenne che trova nella luce dell’istinto ragionato il proprio punto di fuga da questa realtà. Una realtà distopica e spaventosa, una realtà che ha bisogno di nuove fondamenta e forse queste fondamenta le percepiamo nella provocazione messa in atto da Hanakuma, una provocazione in perenne contrasto con i valori di questo nostro vivere, una provocazione in grado di scavalcare i cumuli di macerie che ci portiamo dentro.

Per info e per acquistare il fumetto:

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-FUMETTI- Francesco Cattani – Luna del Mattino (Coconino Press/Fandango)

Titolo: Luna del mattino

Autori: Francesco Cattani

Casa Editrice: Coconino Press/Fandango

Caratteristiche: 272 pp, bicromia, 17 x 24 cm

Prezzo: 19,00 €

ISBN:  9788876183744

Racconto per ragazzi di vita intrappolati in una serie di eventi e inglobati nella contemporaneità ostile e opprimente, priva di un faro a segnare il cammino. Ragazzi gettati nella stessa vita vissuta e abbandonata al destino, abbandonata ad ogni forma di violenza dove l’emarginazione è vista dagli occhi del gruppo e da quegli stessi occhi il protagonista, come iperbole, tenta di cercare una nuova strada verso casa.

Leggere Luna del mattino è un po’ come farsi cullare selvaggiamente dai disorientamenti di questo emblematico periodo del nostro tempo. Periferie al centro della questione, mutazioni climatiche, auto che dirigono la nostra esistenza ed emozioni facili, brevi, veloci, fuggevoli come quegli attimi che non torneranno più. Qui però vince l’istinto, il sopravvivere alla società malata multiforme che sembra ampliarsi laddove la speranza ha smesso di fare il proprio corso, laddove un gesto, come un altro, può sembrare sinonimo di libertà.

L’importante racconto di Francesco Cattani narra la vicenda di un gruppo di giovani presi dal loro essere in divenire, un fumetto capace di entrare nelle loro vite, nei loro umori, nel loro diventare adulti con la grazia e nel contempo con la freddezza di chi sperimenta stili narrativi in grado di far apprezzare appieno il significato da veicolare. Un mondo dove la violenza fisica e psicologica è all’ordine del giorno, una violenza ricevuta ed elargita in un vortice di speranze mancate dove la luce in fondo al tunnel sembra un’apoteosi per un finale sconvolgente, un finale che nella sua drammaticità rimane costantemente aperto ad interpretazioni che non ricercano una propria esaustività, ma piuttosto colpiscono il lettore con ciò che lo rappresenta o che lo ha rappresentato in passato.

Il romanzo illustrato assume anche connotazioni  psichedeliche e lisergiche, c’è una ricerca continua nel tentare di uscire da questa e da altre realtà attraverso mondi onirici rappresentati nella mente del protagonista Tommi che però nell’ineluttabilità della vita rimane intrappolato in un loop crescente di avvenimenti e fatti in grado di segnare la sua fragilità umana, la fragilità dell’adolescente in questo presente, le fragilità dell’uomo che verrà in futuro.

Coconino Press con questa nuova scommessa ricorda per certe tematiche il notevole Il grande prato di Roberto Grossi anche se qui i toni si fanno più vicini al mondo giovanile raccontando di una diversa emarginazione ed estrapolando spaccati di vita riconducibili a tutto ciò che fotografiamo con i nostri occhi giorno dopo giorno. Una prova narrante l’odore della sconfitta, del marcio che respiriamo attorno e di quel voler apparire sempre e comunque ad ogni latitudine del nostro tempo. Luna del mattino è un racconto corale che esplode in un dramma non solo visivo ma si fa piuttosto narrazione alienante di questa nostra natura umana, una natura che prende e che dona nel caos di questo nostro vivere.

Per info e per acquistare il fumetto:

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-FUMETTI- Thomas Campi/Vincent Zabus – Magritte. Questa non è una biografia (Coconino Press)

 

Titolo: Magritte. Questa non è una biografia

Autori: Thomas Campi/Vincent Zabus

Casa Editrice: Coconino Press/Fandango

Caratteristiche: 72 pp, colori, 21,5 x 29 cm

Prezzo: 16,00 €

ISBN:  9788876183430

 

Questa non è una pipa, cioè volevo dire questa non è una biografia, ma piuttosto un viaggio onirico nell’universo eccentrico e destabilizzante di uno dei pittori che più, nel secolo scorso, ha contribuito a creare una sorta di bolla magica della realtà immedesimando concetti astratti in forme vibranti in grado di decostruire mondi e ottenendo risultati alquanto notevoli e ancora affascinanti. Non sto parlando di David Lynch, ma per chi non lo avesse ancora capito stiamo parlando del grande pittore belga René Magritte che per l’occasione esce di scena come figura principale, ma fulcro dell’intera storia, per passare il testimone all’anonimo borghese Charles Singullier, protagonista dell’allucinato racconto edito da Coconino Press; un uomo alle prese con un sogno ad occhi aperti, un sogno che travalica lo spazio e il tempo per come lo conosciamo.

Charles acquista al mercatino delle pulci una bombetta, cede alla tentazione e la indossa innescando una serie di avventure surreali che lo vedranno entrare ed uscire di continuo dai quadri del celeberrimo pittore belga, incontrando l’amata di René, Georgette e facendosi traghettare da quest’ultima, come moderna Beatrice, in universo sconfinato dove la fantasia travalica la realtà e dove il bisogno di ricercare la propria essenza cede al desiderio di mostrare le ambivalenze della vita, il significato celato nel mistero che ci troviamo ad interpretare giorno dopo giorno.

Questo fumetto parte da un’idea alquanto originale e sicuramente portatrice di numerose possibilità anche se il perno elegante dell’intera produzione si sofferma nel sottolineare l’appartenenza del pittore ad un mondo alquanto abitudinario, ma di certo non conformista, un mondo fatto di poche persone, pochi amici e dall’inseparabile compagna di vita: un mondo così creato da lui stesso per differenziarsi dall’eccentricità dello stereotipo d’artista, un essere grande senza apparire con la possibilità però di sottrarre alla realtà la sembianza di cui si nutre per mostrarci ad occhi aperti che nulla è poi mai come sembra.

Nei testi troviamo la presenza di Vincent Zabus, già scrittore e attore teatrale, artista in grado di infondere ironia e accuratezza senza scadere nel rimando enciclopedico, ma piuttosto invogliando il lettore a scoprire maggiormente le opere del pittore belga, questo grazie anche e soprattutto agli acquarelli di Thomas Campi, disegnatore tra le altre cose di Julia, immagini accompagnate da colori tenui, armoniosi e mai in primo piano che rimandano alle opere di Mattotti e in grado di portarci dentro a tele fatte di luce e profondità dove la bellezza regna sovrana e dove l’umorismo posato e iconografico fa da contraltare ad un’unione di stile che gioca sui campi di inquadratura e sul vortice innescato dalla stessa avventura.

Magritte. Questa non è una biografia si spinge oltre la finestra che scruta il paesaggio circostante, lo fa provocando, interrogando, sorprendendo e perché no anche strappando qualche sorriso di stupore.

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-FUMETTO- Roberto Grossi – Il grande prato (Coconino Press/Fandango)

Titolo: Il grande prato

Autori: Roberto Grossi

Casa Editrice: Coconino Press/Fandango

Caratteristiche: 216 pp, bianco e nero, 17 x 24 cm

Prezzo: 17,50 €

ISBN:  9788876183447

 

Teste distese su di un prato, teste distese a sfiorare l’erba ad immaginare un mondo, a guardare lontano. Occhi grandi, Margaret Keane in dissolvenza, pronti a scrutare le occasioni di una vita al limite, una vita di periferia, quella stessa vita lasciata a decantare sotto il peso del tempo e della violenza, il peso della gioventù e degli estremi che ingarbugliano i pensieri in reti fatte per catturare ciò che di bello ancora resta o perlomeno ciò che di buono può essere ancora creato dal rumore di fondo che ingloba e divora.

Una zattera fatta per fuggire lungo un fiume inquinato e maleodorante, un grande prato vicino e la vita scandita dal rincorrere dei giorni in uno straziante affresco di quotidianità ai margini che vede per protagonista una coppia di gemelli identici che vivono assieme allo zio alcolizzato in una casa fatta di lamiere in una periferia non definita, ma presumibilmente identificabile. Il respiro affannoso di una città di cemento lì fuori pronta ad ingerire ogni centimetro cubo d’aria buona e l’ingenuità e le privazioni dei due fratelli alle prese con un vivere fatto d’istinti e di tentativi, una crescita che si evolve parallelamente con l’urbanizzazione politica e mentale e la prevaricazione del più forte nei confronti del più debole, la legge della giungla e la forza ineluttabile della corrente che trascina, forse, verso un’esistenza migliore.

Roberto Grossi, già apparso su riviste come Pulp Comix, Il Manifesto, Gomorra, Liberazione ci consegna una prova attuale e sincera, priva di stilemi, ma piuttosto accurata nel raccontare una visione d’insieme fatta di cinismo e intolleranza dove l’innocenza svanisce proprio quando l’essere umano svela le proprie bestialità interiori. Un’innocenza fatta di plastica e rifiuti, di vite andate a male e perseveranza rincorsa dove un racconto da una struttura pressoché lineare si apre a campi medi che abbondano di essenzialità, un’essenzialità che nei pochi dialoghi e nelle didascalie presenti rende accurata l’imprescindibilità di fondo, ricordando per certi versi le atmosfere raccontate nelle canzoni di Vasco Brondi e le catastrofiche visioni di La terra dei figli, ultima fatica di Gipi.

Coconino Press apre ancora alle tematiche sociali rivelandosi casa editrice di punta nel raccontare storie al limite e di emarginazione, storie che in questo fumetto si fanno portatrici di una carica psicologica così disturbante e veritiera da essere simbolo di questi giorni incerti dove la bellezza lasciata in disparte trova valvola di sfogo nel vagare finale senza meta di una barca su di un fiume. La barca degli ultimi e del futuro, la barca di chi un giorno avrà le speranze di cambiare in meglio anche il minimo un per cento di questo mondo in decomposizione.

Per info e per acquistare il fumetto:

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-FUMETTO- Sebastiano Vilella – L’armadio di Satie (Coconino Press/Fandango)

Titolo: L’armadio di Satie

Autori: Sebastiano Vilella

Casa Editrice: Coconino Press/Fandango

Caratteristiche: 21,5×29 cm, 144 pag, bicromia

Prezzo: 18,00 €

ISBN:  9788876183225

 

Favola notturna e cupa che ad un certo punto si apre a segni di speranza provenienti da un inatteso finale in un susseguirsi di vicende oniriche spiazzanti, ma in un certo senso coese e recanti significato da apprezzare per intreccio narrativo e per capacità nel ricreare minuziosamente, con particolari lasciati, talvolta all’immaginazione, una Parigi dei primi ‘900, una Parigi plumbea, piovosa, in attesa costante di un sole che tarda ad arrivare.

La vicenda narrata è la storia di un incontro, di un legame che non si trasforma per forza in amicizia, ma è il racconto del rapporto che viene via via a crearsi tra il compositore Erik Satie e l’anarchico rivoluzionario Pierre Lacombe, quest’ultimo ricercato dalla polizia e presto accudito dalla gentilezza stravagante del musicista francese in un incedere di situazioni che si aprono a mondi fantastici dove la realtà e la fantasia hanno la capacità di ricreare un intreccio ricco di significati e di poesia intrappolata in un tempo che lascia all’incanto interno, quello della minuscola casa di Satie, chiamata armadio e composta di due stanze, una usata normalmente, l’altra chiusa a chiave e piena di stravaganze, con il disincanto esterno, quello della vita quotidiana ben rappresentata dagli agenti di polizia alla ricerca continua dell’anarchico ladro Pierre e dalla presenza di Suzanne ossessionata da un amore capace di spingersi oltre la morte.

La trama si sviluppa in modo lineare lasciando al lettore un finale a sorpresa che merita di essere apprezzato e digerito nella sua totale interezza valorizzando, a livello grafico, i personaggi di Sebastiano Vilella in un corollario di bicromia verde assenzio che dà ancora più atmosfera al racconto, intrecciando le figure di Augusto Murer con il genio grafico di Bilal in alcune espressioni dei volti e completando il quadro d’insieme attraverso un ambiente che ricorda per certi accostamenti Gli occhi e il buio di Gigi Simeoni in un’energia materica che si percepisce attraverso le forme sospese e la durezza del calco ad intensificare visi, corpi, persone collocate in un paesaggio romanticamente malinconico.

L’armadio di Satie, edito da Coconino Press, è un’opera a fumetti capace di far riflettere sulle solitudini dell’uomo, l’essere umano alle prese con una costante ricerca di un posto nel mondo dove poter vivere, l’essere umano imbrigliato nelle difficoltà della vita e nella delicatezza dei legami posti in essere dal vivere stesso dove l’immaginazione può essere punto di svolta fondamentale nel tratteggiare un noir desideroso di ritrovare la luce, la riappacificazione con se stessi e con il proprio animo. Un testo che non è soltanto un omaggio all’immenso ed eccentrico compositore e collezionista d’ombrelli Erik Satie, ma è anche una storia d’amore e di miseria, di fiducia e attesa, ambientata nella favolosa Ville Lumière del ‘900 e racchiusa in una composizione artistica che si pone oltre il tempo per come lo conosciamo.

Per info e per acquistare il fumetto:

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-FUMETTO- Ugo Bertotti – Vivere (Coconino Press/Fandango)

BERTOTTI Vivere Cover OK DEF

Titolo: Vivere

Autori: Ugo Bertotti

Casa Editrice: Coconino Press/Fandango

Caratteristiche: Brossura,  17×24 cm, 152 pag, b/n

Prezzo: 17,00 €

ISBN: 9788876183096

 

Vivere è andare oltre lo sputo di terra che pensiamo ci appartenga, vivere è un atto di fede, un atto di coraggio nei confronti di ciò che può essere bene, buono per gli altri e in questo il significato altri abbraccia l’intera umanità senza nessuna distinzione o raffronto particolare,  un sentire comune che ancora deve essere condiviso per ammirare tanta propensione alla vita, tanto desiderio di poter essere utile alla terra, un viaggio dentro all’idea di coraggio che riesce ad incanalare i punti di vista dei protagonisti, un dono inaspettato, un destino che non possiamo comandare, ma che rende unico l’inizio di una nuova vita.

Ugo Bertotti rappresenta attraverso un racconto realmente accaduto, la storia di Selma, profuga palestinese che, attraverso un viaggio infinito, tra Siria, Egitto e il Mediterraneo si ritrova con la propria famiglia a condividere sette lunghi giorni su di un barcone sovraffollato; poi l’incidente, l’arrivo in fin di vita a Siracusa e la morte, una morte che può essere solo un inizio e nella tragicità del momento ecco sopraggiungere la speranza, la decisione di donare gli organi grazie alla scelta di un marito responsabile e ancora il ruolo dell’Ismett, centro siciliano all’avanguardia nel campo dei trapianti capace di ridare un senso a ciò che sembrava perduto, un nuovo senso a Don Vito, Mimmo e Maria, personaggi in grado di vedere oltre la finestra oscura a cui sembravano abituati, in grado di vedere oltre le attese un piccolo fascio di luce provenire da lontano.

Ecco allora che il tempo acquisisce il colore necessario, tra tavole di una profondità unica che per certi versi riprendono gli stati d’animo di Il mondo di Aisha nel ricostruire con attenzione non tanto lo sfondo, ma piuttosto i volti, il volto come vero punto di forza da cui partire per dare un significato alle vicende che ci coinvolgono ogni giorno; grazie ad uno stile fotografico, questa piccola perla unisce i destini di gente comune, unisce e non divide ripeto e nell’importanza del momento anche il disegno acquisisce un suo significato, la luce avvolge e nel contempo si ritrae impreziosendo stati d’animo e curve emozionali di rara intensità.

Vivere è una storia per immagini profonda e ammirevole, in grado di trattare un tema sociale e culturale attraverso la grandezza di un racconto che si fa spazio e prende il largo, sovrasta la quotidianità riflettendo su ciò che succede fuori dalla nostra porta di casa, perché Vivere è andare oltre lo sputo di terra che pensiamo ci appartenga, Vivere è il coraggio di donne, uomini e bambini che non hanno deciso la loro strada, ma che sono chiamati, ogni giorno a percorrerla; Vivere è un atto di fede e solo in questo dobbiamo credere.

Per info e per acquistare il fumetto:

http://www.fandangoeditore.it/shop/coconino-press/vivere/

Oppure: