Steven Lipsticks and his Magic Band – Steven Lipsticks and his Magic Band (Autoproduzione)

Un disco che travalica i confini della cameretta per approdare a lidi lo-fi  caldi e amichevoli, dove la malinconia della terra d’Albione si sposa perfettamente con il costrutto musicale che il nostro one man band, Stefano Rossetti, riesce ad esprimere, grazie a pezzi sgangherati di un folk tenero ed essenziale, dove gli strumenti più inusuali sono dispensatori di un bisogno che si fa musica nel battere le mani, nel suonare giocattoli, una malinconia quasi provocatrice e allo stesso tempo saggia, che incanala ciò che di meglio il tempo ha da offrirci e ci rende legati ai colori della vita, minimal folk lo si potrebbe definire, impastato a dovere fino a creare un eclettismo di garage pop che ha nell’immediatezza il punto più alto, l’apice della propria sostanza.

La bellezza di queste canzoni sta appunto nella creazione della proposta, nel nostro essere partecipi a sensazioni che tutti abbiamo affrontato, un disco in bilico tra le atmosfere più vissute di Micah P.Hinson, fino a raggiungere le stratificazioni di Persian Pelican, un ibrido che prima di tutto si fa umano, per raccontare, ancora una volta, la propria storia.

 

Info su indiepercui

Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
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