Spiryt – Spiryt (Seahorse Recordings)

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Gotici anfratti malcelati e pronti a venire alla luce grazie a suoni interessanti che ricoprono una vastità di colori capaci di penetrare mente e carne metabolizzando l’incomparabile e stabilendo linee di demarcazione non sempre precise, ma piuttosto aperte al nuovo giorno che verrà. Spiryt è il progetto monumentale di Jean-Luc Courchet musicista proveniente dal sud della Francia e in grado di elaborare strutture complesse in architetture in divenire che ricordano Dead can dance, Goblin, Portishead, Peter Gabriel, Cocteau twins. Il disco omonimo è un insieme potente di suoni che pian piano si aprono ad una musica dal sapore mistico ed ermetico, suoni siderali che incalzano aperture a esoterismi e nebbie d’Avalon lasciano il posto a momenti più cadenzati e di fusione per un album davvero complesso e di notevole presa nel suo complesso. Una colonna sonora quindi, musica da film, musica di vita, un horror darkeggiante dalla bellezza luminosa. 


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Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
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