Someday – Una giornata breve (Autoproduzione)

 

Velata introspezione per il secondo lavoro dei Someday, band alternative rock di Torino che fa dell’inquietudine sonora un punto d’attracco per entrare negli spiragli di vita concessi a questo nostro tempo malato. Progressive sintetizzato a dovere per doverose costruzioni architettoniche che non lasciano vie d’uscita, ma che piuttosto intavolano scenari orizzontali che nella visione totale attribuiscono necessarie contrapposizioni alla quotidianità che viviamo giorno dopo giorno. Una giornata breve è un piccolo disco prodotto artisticamente da Cristiano Lo Mele dei Perturbazione. Un album che nella seppur veloce durata trova gli stimoli per concentrare l’attenzione su episodi di vita vera e vissuta, su quelle cose che lasciano il segno e sono fonte d’ispirazione per sempre nuove canzoni. I Someday ci regalano un secondo disco davvero ben suonato, un caleidoscopio oscuro di musica anni ’80 fusa con l’alternative targata ’90 per una costruzione d’insieme a tratti ineccepibile. 


Info su indiepercui

Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
Questa voce è stata pubblicata in Alternative Rock e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.