Silenti Carnival – Drowning at Low Tide (Viceversa Records/Audioglobe)

Marco Giambrone in arte Silent Carnival costruisce panorami eccentrici dove lo slow folk si intreccia all’oscurità umana per regalarci una prova dal forte respiro internazionale e dove il folk dell’entroterra si apre a paesaggi deserti dove le desertificazioni appunto sono stati mentali che incorporano il nostro io e non permettono all’ascoltatore di trovare essenziali vie d’uscita, anzi il nostro crea substrati di una musica ad alto tasso emotivo che riunisce le sperimentazioni dei Velvet Undeground con i Low per passare alla lande desolate di Micah P Hinson, accostandosi al mare come fosse vera fonte di ispirazione per arrivare a cercare la fragilità umana dentro ad un fazzoletto di suolo a ricoprire gli abissi della nostra coscienza, della nostra casa, se ancora possiamo chiamarla casa; un’anima errabonda che coglie il significato delle parole e le concentra sino a farle diventare poesia, per un viaggio sempre in disequilibrio, tra la ricerca di nuove forme musicali e l’apparente senso di appartenenza ad un mondo che non è più nostro.

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Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
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