Please Diana – Esodo (Phonarchia Dischi)

C’è l’elemento naturale nel nuovo disco dei Please Diana, il correre avvolti dal vento nel prato lontano da casa, quel prato che ricorda in qualche modo l’infanzia, gli anni andati e forse sepolti, quel prato che è calore nel nostro vivere e carezza prima di addormentarsi, tra la notte e il giorno, il brusco risveglio e l’inizio della strada da fare, attraverso i labirinti della nostra mente, delle parole che sono gesti, che diventano elementi in grado di dipingere porzioni della nostra anima attraverso l’uso di disegni mentali ricreati per l’occasione nell’intento di convincere e di farsi largo utilizzando una poetica asciutta, introspettiva sì, ma non troppo tra i Marlene Kuntz e qualcosa che sa di Brit pop degli anni ’90, una fuga ideale per consegnare all’ascoltatore una prova dal forte fascino che si muove e si destreggia con efficaci trovate, dal Percorso iniziale fino a Felina per inglobare riuscitissimi pezzi come Pandora, Settembre o Eroi per far quadrare il cerchio ricreando, anche solo per un momento, l’effetto della brezza mattutina nel pieno dell’Autunno, con la consapevolezza che le soddisfazioni in vista, saranno ancora tante.

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Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
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