Pierpaolo Scuro – Tu che guardi (Dormiveglia dischi)

Disco che parte con il botto e poi si trasforma sinuosamente in un’avventura introspettiva per romantiche prospettive dove lo scavare in fondo alla nostra anima è diventato l’unico modo per sopravvivere ancora. Il nuovo di Pierpaolo Scuro è un viaggio dentro la condizione umana, un guardare oltre le mille sfaccettature che la vita ci propone per dare un senso diverso a tutto ciò che ci circonda, il tutto condito da una musica d’autore sporcata dal blues, dal jazz, dal rock e dallo stoner più importante. Pezzi come Non cercarmi mai, Deserto, Una notte ancora, Bambino sono emblema in evoluzione di un progetto maturo e ricercato che non si ferma alle apparenze, ma stabilisce un confine da superare tra diversi stili posti in essere in simbiosi molecolare per un album fatto di sguardi e profondità, di bellezza e ricercato amore per ciò che ci può salvare; un grido forse, una risata, un gesto significante, un passo sospeso verso quel burrone chiamato vita da superare oggi più che mai.

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Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
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