Mildred – Il colore degli inverni (Libellula Music)

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Potenza sonora che si espande e si fonde con altri generi per un alternative rock dove l’energia di base si apre a mondi sempre nuovi e distinti, si apre a mondi colorati di nero dove le tinte forti sembrano avere predominanza per un suono urlato, a tratti soppesato, in bilico costante tra sogno e realtà. Il secondo disco dei Mildred nasconde al proprio interno una passione viscerale per un rock potente e graffiante, che mira ad incontrare band come FASK, Ministri e qualcosa di architettonico in stop music motion come la musica infinita dei RATM. Canzoni come Ancora, Benjamin Button, Muoiono gli eroi e la stessa title track, non passano di certo inosservate stabilendo con l’ascoltatore quel continuo spazio di costruzione che si muove tra il pieno e il vuoto, tra la calma e la tempesta ad indicare esigenze del tutto personali , esigenze di rapida diffusione fuori controllo. Il colore degli inverni è un disco veloce e potente che sa disorientare, ma sa anche far riflettere attraverso una musica che ha il sapore degli anni che passano, il sapore delle cose più buone.

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Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
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