Jumping the shark – Amami (Bananophono)

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Album diretto caratterizzato da suoni viscerali in grado di contemplare bellezza in riff nostalgici delle migliori produzioni degli anni duemila invertendo la rotta e consegnando potenza sostanziale ad un power duo che intensifica e affina la tecnica per consegnarci una prova senza fronzoli e impreziosita da una maturità conseguita con il tempo e nel tempo capace di conquistare palchi polverosi e sogni da destinarsi in un approccio diversificato da sovrastrutture letterarie e musicali che si fanno poesie distorte e di pregevole fattura valorizzando una maturità raggiunta e un primo piano messo a fuoco tra i parallelismi di Dimmi quando verrai a casa fino al fade out di Scomparire, passando per concentrati di vita in Vera show e Marilù a ricoprire pezzi di noi, speranze e illusioni urbane, tra l’orecchiabilità della canzone pop e l’intensificarsi di un rock che sa di internazionalità ricercata, ambita e compressa fino alla potenza del gesto e del suono che vive di vita propria e non ci abbandona.

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Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
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Una risposta a Jumping the shark – Amami (Bananophono)

  1. babù scrive:

    ok però prendi fiato