Johnny Dal Basso – IX (BProduzioni/Goodfellas)

Johnny dal basso arriva direttamente dal Mississippi con suoni sporchi però, ruvidi, quasi indigesti, ma allo stesso tempo che sanno cogliere il momento, la tentazione di procreare un esercito di nuovi seguaci che sempre più in questo periodo vedono l’alternarsi della chitarra e della gran cassa in una commistione sonora del tutto analogica, tra overdubbing di voce e chitarra con grande impegno e dedizione a testimoniare un’indignazione verso la società moderna, a testimoniare un salto di qualità per le produzioni a venire.

Psychobilly in salsa blues quindi che racconta di donne non convenzionali, a testimoniarlo il singolo Isabella che racconta di una strega assetata di vendetta, ma poi donne ai margini e ingombranti, donne che rapiscono uomini e donne che non hanno paura di celarsi dietro a mariti troppo premurosi.

Un album dal sapore sociale, ricco di energia che ricorda il vicentino Tony la muerte, altro one man band, altro che con il sudore riempie il palco di nuove speranze e aspettative altro che come il nostro Johnny alza il volume della voce facendosi sentire; una voce fuori dal coro che canta le illusioni della vita.

Info su indiepercui

Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
Questa voce è stata pubblicata in Alternative Rock e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.