Eugenio Rodondi – D’un tratto (Phonarchia Dischi)

Il nuovo di Rodondi è uno schiaffo alla realtà che ci circonda. In modo sghembo e stralunato il cantautore torinese raccoglie le vicissitudini del momento, il vivere quotidiano per programmare a tavolino una prova dal sapore dolce amore dove amori, disillusioni, coppie disturbate, appigli per un futuro migliore, sono alla base per questo disco che effettivamente ha il sapore di un tempo andato, abbandonando la poetica folky non sense dei cantautori odierni per arrivare al punto grazie a strati di verismo che si fondono e confondono con i fatti che ci circondano. D’un tratto è un insieme di poesie gridate alla luna, sussurrate al caldo tepore estivo, immagazzinate a dovere nella nostra memoria e cesellate fino ad ottenere un risultato che nel suo insieme nasconde qualcosa di speciale. Dai Beatles passando per Lucio Battisti fino a Buffalo Springfield il nostro intraprende un viaggio in una realtà capace di imbrigliare le relazioni, rilasciandole sotto forma di racconto e centellinando ogni singola parola.

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Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
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