Chrome Sky – Artificial (D Cave Records)

Non è avanguardia, ma sperimentazione musicale e sonora capace di fare un tuffo nell’inconscio umano per scandagliare a ritroso le nostre vite e rigettarle al suolo come fossero bambole di pezza o di carta straccia, un’alienazione viscerale che incrocia diversi stili, diversi generi, suoni pesanti che introducono parti di elettronica cattiva a sottolineare reminiscenze con il proprio modo di essere, con il proprio stare al mondo che permettono ai Chrome Sky di trarre consapevolezza da una prova davvero notevole. Il duo di Catania formato dal poliedrico Paolo Miano e il programmatore Mario Ferrarese ci dona un disco alquanto strutturato e potente, di quella potenza madre di ogni anfratto musicale in grado di valorizzare tematiche davvero importanti ai nostri giorni e che trovano il loro punto di svolta in ogni singolo brano presente in Artificial. Da Artificial man a My scars i nostri comunicano con una musica alquanto espressiva e lo fanno così bene da far paura.

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Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
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