Archivi categoria: Alternative Rock

Etruschi from Lakota – Giù la testa (Phonarchia Dischi)

Citazionismo westerniano che si imprime all’interno delle corde pensanti di una band che sposa il blues con il rock per un suono davvero sensazionale e ricco di rimandi atmosferici e dove una voce graffiante e ben condita, tra un Gaetano … Continua a leggere

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Exit Spoons – Exit Spoons (Autoproduzione)

Incroci sonori tra elettronica, caos, distorsioni e tanta psichedelia per un progetto originale sin dalla confezione di lancio. Due mini cd, un cartoncino per raccoglierli e un libretto per spiegare l’ambiente onirico e discostante che possiamo trovare e percepire durante … Continua a leggere

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Giulia’s mother – Here (INRI)

Ritorna il duo dei Giulia’s mother con un album davvero sensazionale che scava le teorie dell’universo con ampiezza che va oltre il cosmo per come lo conosciamo, incasellando immagini e sensazioni che possono apparire in bilico tra l’attesa e l’insperato, … Continua a leggere

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Grog – Men of Low Moral Fiber (Musichette Records)

Solo quattro pezzi di presentazione per un suono che da elettronico leggero passa ad un granitico impresso nella roccia capace di affondare le energie in motivazioni che vanno ben oltre la forma canzone, ma si attestato attraverso uno strumentale d’eccezione … Continua a leggere

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So long – So long (DG Records/Entes Anomicos/E’ un bruto posto dove vivere)

Malinconia giovanile assuefatta dal caldo d’Agosto e intrappolata per l’occasione in un dischetto power chord che lascia ai suoni un gusto estetico davvero importante e coinvolgente, ricoperto di pellicole di vita fatte apposta per l’occasione e che vorremmo non finissero … Continua a leggere

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New Candys – Bleeding Magenta (Fuzz Club)

  Terzo album per la band veneta che ha fatto delle sonorità oscure e cupe un marchio di fabbrica, suoni che arieggiano e intensificano le costruzioni di universi, si lasciano al tempo perduto e presentano un taglio netto con il … Continua a leggere

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Marrano – Gioventù Spaccata (Dischi Sotterranei)

Potenza incontrollata scardinata a dovere e implementata dalla roboante necessità di attrarre rumore come calamita e grida laceranti modernità che si fondono con un qualcosa che parte dallo stomaco e intesse trame inaudite di forza e coraggio, di follia e … Continua a leggere

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Ru Fus – Rebus (GhostRecordLabel)

Acustiche implosioni che ritraggono gli anni ’90 in un ristretto campo d’azione che perpetua energia e fonde i contorni con un vivere assoluto lasciato a decantare, lasciato a sedimentare in contesti alquanto atipici, in contesti dove il graffiato di una … Continua a leggere

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Porco Rosso – Living Dead (New Model Label)

Essere marionette guidate da altri, essere o meglio non essere nessuno, immonde parti di un mondo che ci trasforma in masse di non pensanti e che ci accostano ad accozzaglie prive di senso e di fine, senza riscatto alcuno e … Continua a leggere

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Slotface – Try not to freak out (Propeller Recordings)

Debutto con i fiocchi per la band norvegese che fa del punk rock un punto di partenza per esprimere al meglio concentrati di canzoni orecchiabili al massimo e ricche di rimandi con i ’90 e con tutto ciò che rievocano … Continua a leggere

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