Alessandro Bertozzi – Trait d’union (Level49)

Africa condensata in elementi jazz che abbracciano una sostanziale visione di world music appassionata, implementata e scardinata per riproporla su piani non allineati, ma necessari per ricreare architetture lounge ed eterni orizzonti da seguire. Alessandro Bertozzi omaggia malinconicamente uno dei più affascinanti continenti della storia. Un sound pieno, ricco, corposo abbraccia l’ascoltatore e lo trascina all’interno di panorami mozzafiato in bilico tra bellezza da scoprire ed esigenze tribali di un vissuto necessario. Trait d’union è un punto di contatto. Un ponte in mezzo al mare che amalgama cori e voci in wolof, la lingua senegalese, con un blues, funky, jazz diffuso, nell’intento di dare vita ad un viaggio immaginario. Un viaggio eterno a riscoprire nuovi colori. Una mescolanza di stili egregiamente suonati ed eterogenei a carpire segreti, fascino e nuove strade. Da Giula fino a Melodies Beweging Trait d’union non è soltanto una prova di stile magistralmente interpretata, ma un vero e proprio bisogno di ritornare alle origini della vita.


Info su indiepercui

Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
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