Ab Quartet – I bemolli sono blu (TrJ Records)

Improvvisazione sonora per una forte capacità d’insieme di andare oltre gli schemi a creare spazi e forme di condivisione che si innalzano a riscoprire, nel cielo, nuovi spazi da occupare. Secondo disco per gli inclassificabili AB Quartet. Secondo album che riesce a mescolare in modo sapiente etno, jazz, avanguardie, rock in un universo metafisico fatto di note e passioni, fatto di oscurità che avanza e disincanto mai celato. I bemolli sono blu non parla di inconsistenza, ma piuttosto delinea un progetto ben chiaro e stratificato. Un progetto generoso che sembra diventare quasi colonna sonora di questi tempi. Sette sono le immersioni nella psiche dell’intera costruzione. Sette sono i movimenti che ci accompagnano in un viaggio bellissimo tra ritmi e passaggi mai regolari a stupire e ad innalzare l’asticella. I bemolli sono blu trionfa con originalità concentrica. I nostri riescono nell’impresa di creare unione laddove questa sembrava essersi smarrita.


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Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
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