7Marzo – Vorrei rinascere in un lama (Autoproduzione)

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Suoni punk rock viscerali che affrontano la realtà con caratterizzazioni orchestrali e lasciano al suono di ogni giorno la possibilità di ricomporre geometrie esistenziali strampalate, ma dal puro effetto scenico, capaci di progredire in suoni affilati e concentrici, in grado di maturare un concetto, raccontare una realtà in modo lucido e ironico, il tutto condito da un suono fresco e mai banale che permette alla band di registrare un disco fatto da numerose sfumature essenziali. Per comprendere la grandiosità di questa musica, alquanto stratificata, i nostri fanno appello alla quotidianità e alle esperienze vissute, lo fanno scherzandoci su, lo fanno caratterizzando un suono di grande qualità intrinseca che si muove bene già con l’iniziale Vorrei rinascere in un lama, passando per la corale e riuscita Grandissimi film americani per proseguire con pezzi come La chance o Ciao ad intensificare quel rapporto con il pubblico e ricordando per approccio band come Nobraino o Management del dolore post-operatorio in un disco che affronta la realtà lasciando alle spalle l’inutilità della serietà .

 

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Una rivista come tante altre...anche se qui ci si mette il cuore. Recensisco i Vostri Lavori. Ascolto tutto, ma gran poco ska, reggae, hip hop metal e derivati. Si predilige il folk, la musica lo-fi, il rock alternativo e tutti quello che ci gira attorno. *** Dal 2016 è aperta, inoltre, una SEZIONE FUMETTI e LIBRI ILLUSTRATI con il meglio delle proposte italiane e internazionali in collaborazione con case editrici attente al mondo in cambiamento. Contatti [email protected] RECENSISCO SOLO MATERIALE FISICO. L'indirizzo di spedizione verrà comunicato dopo contatto mail.
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